Mordecai Richler La versione di Barney
Mordecai Richler
La versione di Barney
Barney Panofsky, il protagonista di questo romanzo, ha sicuramente avuto una vita molto movimentata. Canadese di origini ebraiche, figlio di un poliziotto, nei primi anni Cinquanta, terminati gli studi, lascia il suo paese per inseguire una “miglior fortuna” a Parigi . Qui frequenta il mondo nascente degli intellettuali nordamericani trapiantati in Francia alla ricerca della loro affermazione artistica. Vorrebbe forse diventare scrittore, ma talento non ne ha e se ne rende conto; dove viene a mancare la competenza artistica subentra una indubbia capacità negli affari. Si sposa una prima volta con una poetessa che diventerà icona del femminismo, poi lascia la Francia per tornare a Montreal dove diventa un brillante produttore televisivo di “schifezze” che ovviamente lo faranno diventare molto ricco. Si risposerà una seconda ed una terza volta, continuando a bere smodatamente e a fumare sigari “Montecristo”. Verrà accusato di omicidio e dovrà difendersi da attacchi che gli perverranno sia da nemici che da amici .
Quando il suo storico nemico di sempre, scrittore affermato, pubblica un libro di accuse nei suo confronti, Barney decide di rinnegare la promessa fatta in gioventù di non scrivere nulla e si decide a raccontare la sua versione dei fatti.
Ne esce un romanzo dove il passato ed il presente si rincorrono, dove l’ironia e i sentimenti si alternano in una scrittura fluida e accattivante. Barney ti parla direttamente e ti racconta quello che davvero è successo o, almeno, la sua versione dei fatti. Il finale è veramente sorprendente, da leggere e rileggere, da posare e riprendere, da divorare e gustare lentamente.
Ci piace perché : è un libro “unico”. Mentre sei con Barney e stai bevendo un aperitivo a Montparnasse, ti sposti improvvisamente ad una cena elegante a New York dove ti ritrovi a fischiettare con lui mentre tutti ti guardano di storto, per poi accorgerti che sei invitato al suo secondo matrimonio proprio il giorno della finale di hockey.
Dedicato a : chi ama l’ironia e i sentimenti, la genialità e il divertimento. Non leggetelo troppo in fretta e non mettetelo via dopo averlo letto: dovreste andarlo a riprendere.

