Natale è alle porte…..
Natale è alle porte e come sempre nasce il problema dei regali . Beati voi che regalate sciarpe e cravatte, borsette e cinture. Dovete solo farvi un elenco, anno per anno di quello che avete già regalato e ricordarvi l’anno dopo di cambiare : chi ha avuto la borsetta nera avrà la sciarpa gialla, chi il portafoglio la cintura. Unico vostro cruccio è il colore, ma vi conosco …. alla fine scegliete sempre una tinta neutra “così va bene con tutto”.
Per chi, come me, regala libri, i giorni della scelta sono un duro lavoro che si può condensare in alcuni fondamentali quesiti :
Quando si regala un libro a chi deve piacere ?
Il libro richiede in chi lo riceve lo sforzo di leggerlo. E’ giusto ?
Posso regalare un libro che non ho letto ?
Un bel libro va bene per tutti ?
A queste domande le mie personali risposte ( e badate bene, personali, ognuno deve trovare le sue) sono queste :
Il libro deve piacere a chi lo riceve, ma un po’ anche a chi lo regala. Un libro regalato parla di te: quando verrà letto, sfogliato, guardato nella libreria si ricorderanno di te e non vorrai certo abbinare il tuo ricordo a “Le barzellette di Totti”….. Se già sai che chi lo deve ricevere legge solo “Le barzellette di Totti” e non te la senti di farlo evolvere, regalagli una sciarpa (se è giallorosa è indicatissima).
Leggere comporta una partecipazione ed uno sforzo. Tanta è la gioia che si può trovare nella lettura che lo sforzo sembrerà risibile. E’ giusto chiedere a chi riceve di partecipare alla conquista della lettura con un impegno personale. E poi ricordiamo uno dei cardini delle libertà del lettore : “ posso interrompere la lettura di un libro che non mi piace in qualunque momento e a qualunque pagina senza sentirmi in colpa”.
Posso regalare un libro che non ho letto, ma non un libro che non conosco : mi espongo a scelte sbagliate .
Per ognuna delle persone a cui vogliamo fare un regalo deve essere scelto un bel libro, ma il libro diventa bello in relazione a chi lo regala e a chi lo riceve. Quindi cercate, cercate, cercate.
Per questo Natale, scegliendo fra le novità in libreria (che ci evitano spesso regali doppi) le mie scelte sono state :
Andrea Camilleri - Maruzza Musumeci – Ed. Sellerio
Il “Simenon” italiano in un romanzo di splendida fantasia nella più cruda realtà . Adatto a chi riesce ad entrare nella colorata scrittura dell’autore siciliano, a chi ama il sole, l’estate, il mare con tutti i regali che ci può portare.

(a cura di) C.Sacchi Ferrero – Le ricette del cuore – Ed. BLU. € 10.00
24 ricette, raccontate e vissute da altrettanti protagonisti della cultura italiana (fra gli altri Igor Man, Enzo Bianchi, Dacia Maraini, Bruno Gambarotta) . Adatto a chi ama cucinare e capire, a vivere i sapori con i colori e le gioie dei sentimenti, a chi è sensibile ai problemi del prossimo in quanto i proventi di questo volume sono devoluti alla Onlus Fondazione Banco Alimentare.
Stefano Benni – La grammatica di Dio – Ed.Feltrinelli – € 14.00
Stefano Benni è uno degli autori più amati e più conosciuti dal grande pubblico. Si potrebbe quasi andare a colpo sicuro se non fosse che nei 25 racconti di questo volume i personaggi de “Il bar sotto il mare” sono cresciuti e affrontano la realtà con toni e sensibilità nuovi . Anche per chi lo conosce servirà uno sforzo di adattamento e di comprensione : l’allegria diminuisce, aumenta la solitudine.
Valerio M. Manfredi – L’armata perduta – Ed. Mondadori – € 19.00
Una altra grande ambientazione storica nella Grecia del 401 a.c. Una armata in marcia in Oriente attraverso avventure e battaglie campali, con le storie dei personaggi che si intrecciano con la Storia in senso assoluto. Adatto a chi ama sognare e fantasticare su uomini e popoli che abbiamo studiato e che ora vediamo vivere.
E…..Buone Feste!
