Specchio, specchio delle mie brame……
Nel passato essere “belli” non era certamente importante così come lo è oggi. Cinema e Tv sono sempre più presenti nella nostra vita, e ci impongono modelli fisici a cui obiettivamente non possiamo arrivare. Ma gli ideali di bellezza nei secoli sono profondamente cambiati. Per tornare molto indietro, per esempio nel ’600 essere belli voleva dire essere sani, più avanti avere una certa capigliatura o un aspetto robusto; nell’ottocento una donna bella doveva avere il “vitino di vespa”, ottenuto con l’uso di corsetti talmente stretti da provocare una vera sofferenza fisica….
Nel mondo vi era chi moriva di fame e chi si poteva permettere di mangiare: in queste circostanze ciccia e cellulite erano molto invidiate, perchè simboleggiavano ricchezza e abbondanza.
Altre curiosità vengono dal nostro secolo: negli anni ’20 il seno abbondante era decisamente out e le donne, per apparire il più possibile “piatte” , usavano fasciature tanto strette da avere addirittura problemi poi nell’allattamento. L’inversione di tendenza si ebbe negli anni ’30, quando iniziarono ad essere finalmente apprezzate la donne che avevano un po’ di curve.
Fino agli anni ’60 le top model erano ancora decisamente formosette. Era da poco passata la crisi economica legata alla guerra, perciò essere in carne era un privilegio.
In quegli anni un giovane che sfogliava una rivista trovava immagini che gli assomigliavano; oggi, siamo circondati da figure che non hanno nulla a che vedere con noi.
Purtroppo oggi l’idea di bellezza viene associata sempre di più ed in modo sempre più pressante con l’idea di magrezza.
I disturbi alimentari, quali l’anoressia e la bulimia, fino a 40-50 anni fa erano quasi inesistenti…oggi sono all’ordine del giorno, sono diventati problemi sociali, delle vere e proprie patologie.
In paesi come Cina, India ed in tutto il continente Africano tali disturbi non esistono, perchè le popolazioni hanno altri ideali di bellezza, ma se le ragazze di questi paesi venissero a vivere in occidente, inizierebbero sicuramente a sentirsi a disagio..
Guardiamoci intorno: le persone che incontriamo sono più simili a noi di tutti gli ideali di bellezza che ci circondano. Allora perché veniamo praticamente costretti ad adeguarci a figure impossibili????

Guardate un po’ che modello di bellezza andava di moda nell’antichità!

