Amare
Siamo ancora capaci di amare? e soprattutto va ancora di moda? Quando sento Jovanotti che canta: “A te, che sei il mio grande amore, il mio amore grande” mi chiedo: è retrò? retrogrado? troglodito o che altro? No, semplicmente è innamorato ed è ancora capace di dirlo. Le parole hanno un peso e in una società dove non pesa più niente, nemmeno il pane, si ha paura a dire …amore.
Ma serve o non serve, parlare d’amore? Serve perchè scalda il cuore, dona poesia e ruba un po’ di malinconia a chi ne ha troppa e la sa donare; anche solo due righe in un sms, basta che vengano dal cuore, arrivano dirette alla meta, senza posa e senza inganno perchè ricordate: il messaggio per quanto breve sia, lascia la sua scia.
E quindi parlate e parlate d’amore, non ha mai fatto male né a chi parla nè a chi ascolta, semmai sarà una parola vana che tra cent’anni uno studente leggerà e con essa s’ innamorerà.

