Saldi? A chi!!!!!
E’ scattata la febbre dei saldi. I giornali sono andati avanti per una giornata intera con questi titoli altisonanti e le interviste a negozianti e compratori. Era il giorno due gennaio. Oggi è il 12 gennaio e i negozi sono pieni di cartellini con sconti già elevati per essere solo al’inizio della stazione deprezzata, eppure restano vuoti. Non ho mai visto le commesse più gentili e attente come in questo periodo. Qualche anno fà snobbavano il saldista (esperto in saldi) e lo trattavano con come un cliente di serie B. Oggi no, è il cliente per antonomasia. L’italiano non spende più. Va solo in vacanza. A quella non rinuncia, non ce la fa. Però se puo’, rinuncia all’abitino, al completino, al regalino. Piuttosto, come vi dissi qualche tempo fà, si propone una bella mangiata, alla faccia della crisi. Crisi che c’è da parecchio, solo che nessuno se n’era accorto ed era stata ben nascosta e crisi che ci seguirà per molto, se non puntiamo sui rinnovi nel sistema di produzione. Ma gli italiani, si sa, sono artisti e chissà che non arrivi una bella invenzione scaccia crisi.
