“Lo zoo delle meraviglie”: dal giaguaro amazzonico alla tana del bianconiglio
Stand Studiò di Giovanna Simonetta
Fiera di Genova 27 febbraio- 2 marzo 2009
Pl.e Kennedy- Genova
Inaugurazione: Giovedì 26 febbraio 2009 ore 18.00
8 artisti contemporanei di fama internazionale traggono ispirazione dal mondo della natura e interpretano il regno animale nelle sue molteplici forme.
Nicola Bolla (Italia)
William Sweetlove (Belgio)
Mello Witkowski Pinto (Brasile)
Massimo Caccia (Italia)
Evert Den Hartog (Olanda)
Ottmar Hörl (Germania)
Carla Tolomeo (Italia)
Luis Alberto Muñoz (Santo Domingo)
Dalla pittura alla scultura gli animali vengono rappresentati nei materiali più diversi: dal bucchero al marmo, dalla plastica ai cristalli swarovsky
L’esposizione “Lo zoo delle meraviglie” , presso Studiò di Giovanna Simonetta di Milano, all’interno dei padiglioni della Fiera Di Genova prende in esame la new wave “zoomorfa” dell’arte contemporanea che trae ispirazione dal mondo della natura, ed in particolare dal regno degli animali, per imitare la loro struttura a scopo estetico e metaforico.
L’ animale abita, simbolicamente le arti visive quanto l’immagine umana, e forse da più tempo. Dalla mitologia greca ai bestiari medioevali, dal Simbolismo al Surrealismo per arrivare all’arte contemporanea, l’ibridazione vegetale, animale e umana è una costante. Essa mette in rapporto il sé con l’altro, rimanda alla contigua prossimità uomo-animale.
La mostra tende però a sottolineare quella sorta di costante desiderio di rimettere in scena il mondo in una sorta di circo delirante e assurdo. Quella sorta di “Phileas Fogg” che ci conduce dalla giungla amazzonica di Mello Pinto al circolo polare di Hartog e alla Patagonia di Munoz diventa “Il Cappellaio Matto” che porta a passeggio il cane di resina con le sneakers di Sweetlove e ci trascina nella tana del bianconiglio di Swarovsky di Bolla. Gli animali fantastici frutto dell’elaborazione artistica diventano una sorta di simulacro.
L’universo diventa un paese dei balocchi fatto di illusione e immaginazione dove il mito dionisiaco dell’eterno bambino si stravolge nel desiderio di creare una personale metafora del mondo.
Nella foto: Un coniglio realizzato in cristalli swarovsky
Foto in alto: Giaguaro amazzonico


