Michelle si confessa: Fosse per me mangerei solo patatine
Una vera e propria ossessione per i fianchi troppo larghi e diverse debolezze, fra cui la passione per hamburger e patatine fritte. Sono le rivelazioni dell’icona del salutismo alimentare Michelle Obama al New York Times che, in un’intervista sull’orto biologico della Casa Bianca, è riuscito a strappare alla first lady americana gustosi retroscena personali e familiari, dalla cucina al guardaroba.
A quanto pare oltre ai media di tutto il mondo, anche il marito-presidente è molto attento al look di Michelle. Per questo lei evita di indossare capi su cui il consorte avrebbe da ridire. C’è una cintura, in particolare, color grigio metallizzato: “Barack la definisce la mia cintura ‘Star Trek’ – racconta divertita Michelle – di moda non capisce niente”. Sul guardaroba della moglie, il presidente degli Stati Uniti esprime spesso il suo parere: “Mi chiede di continuo: ‘Ma questo è nuovo? Non l’ho mai visto prima’. Io gli rispondo: ‘Perché non ti occupi degli affari tuoi?’. Vai a risolvere la fame nel mondo. Via dal mio armadio” rivela la first lady.
Michelle imita il tono del marito: “Non avevi bisogno di altre scarpe. Quelle che hai messo ieri andavano benissimo. Perché non te le puoi tenere ai piedi fino alla fine del mandato presidenziale?”. L’inquilina della Casa Bianca ha una corporatura piuttosto robusta e tende a ingrassare, quindi le tocca stare molto attenta a ciò che mangia e fare tanto sport. “Ho i fianchi larghi e devo coprirli con questo tipo di pieghe” spiega all’intervistatrice, in riferimento alla gonna ‘Maria Pinto’ che indossa.
E per mantenere i fianchi a livelli accettabili, lady Obama segue un rigidissimo programma di pesistica, corda ed esercizi cardiovascolari. “Questo funziona” commenta.
L’attività fisica quotidiana permette a Michelle di concedersi, ogni tanto, qualche libertà. Il suo cibo proibito e preferito sono le patatine fritte. “E’ il mio piatto preferito al mondo” dice. “Potrei vivere di sole patatine”. Le figlie però le ha educate bene, tanto che sono loro stesse a rifiutare di mangiare ai fast-food quando lei lo propone per risparmiare un po’ di tempo.
Il suo modello, dal punto di vista dell’alimentazione corretta è stata la madre, Marian Robinson che non mancava mai di nutrire i figli con frutta e verdura. “Ora pensa che io sia troppo rigida con le mie figlie sul cibo, ma in realtà tutto quello che ho imparato, l’ho appreso da lei. E’ che ora è diventata una nonna, e insiste sempre perché le bambine mangino dolci, anche tre volte al giorno. E quando mi chiede: ‘Perché non possono prendersi una fetta di torta ora?’, io mi dico: ‘Ma chi sei? Dov’è finita la mia mamma?”.
Fonte: APCOM

