Rivista Brigitte: via le modelle, solo donne normali
Dopo il travolgente successo di Lizzie Miller, adorata ormai dalla maggioranza delle donne americane perchè fotografata su Glamour in tutte le sue rotondità, ecco un’altra decisione coraggiosa: la rivista “Brigitte”, il più famoso magazine femminile tedesco dice basta con le modelle algide e scheletriche, lontane anni luce dai canoni di bellezza reali. Dal prossimo anno sulle pagine del giornale compariranno soltanto donne vere, comuni, scelte tra il pubblico e nelle proprie redazioni.
“Facciamo un giornale per le donne, così come sono, non come altri vorrebbero che fossero”, ha commentato Andreas Lebert, co-editore della rivista, che vende circa 720mila copie ed è letta da 3,2 milioni di donne.
“Il fascino ha molti volti”, ha aggiunto la co-editrice, Brigitte Huber: “Tutte le donne, siano esse attrici, musiciste, first lady’ o abitanti di grandi città, influenzano gli stili della moda e della bellezza”, ha aggiunto.
Niente più modelle professioniste, dunque, e soprattutto in taglia 38: tutti i servizi saranno corredati da foto di “donne che sono ben inserite nella vita” ovvero donne normali, quelle in cui la maggior parte dell’universo femminile si riconosce. E’ una scelta drastica, audace e decisamente fuori dal coro, ma proprio in questo momento il dibattito sui canoni di bellezza imposti dal Fashion System e subitti dalle donne è più che mai attuale: basti ricorfdare che qualche mese fa la direttrice di Vogue UK Alexandra Shulman aveva aveva lanciato l’allarme riguardo le taglie degli abiti, che diventano sempre più piccole e spingono le adolescenti verso un senso di inadeguatezza che aumenta costantemente e diventa sempre più preoccupante. In Spagna inoltre non possono sfilare modelle “Taglia zero”,(la nostra 36) e in Francia è stata presentata una proposta di legge contro l’anoressia. Anche in Italia ci sono avvisaglie di questo cambiamento di tendenza: la protesta di Ennio Capasa, stilista di Costume National, che ha impedito ad una modella di sfilare perchè troppo magra, il grandissimo successo del nostro concorso Modella Normal Size fanno ben sperare nel cambiamento. Ce la faremo a conquistare la “normalità”?


arriverà anche in italia? lo spero…