L’Australia adotta un codice di condotta sull’immagine del corpo
Un codice di condotta volontario sull’immagine del corpo per incoraggiare il mondo della moda ad usare una gamma più diversificata di misure, forme ed etnie femminili, è stato adottato dal governo australiano, preoccupato per gli alti livelli d’insoddisfazione del proprio corpo fra le ragazze.
Il governo sta sviluppando una strategia nazionale per incoraggiare i pubblicitari, i media e l’industria della moda a promuovere messaggi più positivi, mostrando immagini realistiche delle donne. Un gruppo consultivo nominato dal governo ha consegnato oggi al ministro per la gioventù, Kate Ellis, il codice di condotta volontario sull’immagine del corpo, che incoraggia quei settori a pensare a modelli di donne vere.
Il codice fa parte delle raccomandazioni del gruppo, comprendente editrici di riviste femminili e indossatrici. Le organizzazioni che mostreranno sostegno per il codice avranno riconoscimento con l’uso di un logo e la pubblicazione in un elenco. Il rapporto raccomanda che, nell’introduzione di misure standard per vestiario e calzature, vengano consultati esperti d’immagine mentale del proprio corpo e che le etichette delle misure non incoraggino la perdita di peso competitiva.
Il ministro Ellis ha sottolineato che un’immagine negativa del proprio corpo è un problema grave che si ripercuote sull’autostima, sulla fiducia e resistenza agli ostacoli dei giovani dei due sessi. Ellis ha citato una recente inchiesta secondo cui l’immagine del proprio corpo è la principale preoccupazione fra i giovani, mentre fra il 70 e il 76% delle ragazze di scuola media scelgono regolarmente come ideale un linea più snella della propria.
copyright_ansa
