Esercizi per sorridere
Anno nuovo, vita nuova - recita un vecchissimo proverbio- e il nuovo anno è qui, davanti a noi, pronto per essere “usato”. Ma la vita nuova che ogni volta ci ripromettiamo di cominciare? Sono i soliti buoni propositi. Quest’anno, vedrai, mi metto a dieta. Non mi arrabbio più. Avrò il coraggio di dire no, ogni tanto. Mi prenderò una bella vacanza. E intanto, passate le feste, si torna alla quotidianità, ai soliti problemi, ai soliti intoppi, alle solite fatiche. Alla nostra vita.
Eppure lo stacco natalizio ci è servito, perché -a pensarci bene- abbiamo un po’ di energia, di rilassatezza e di buon umore in più.
Il riposo e la possibilità di prendersi maggiormente cura di sé cambiano le prospettive e la nostra capacità di vedere il mondo: ci si sente più attive, attente, curiose. Si diventa più sorridenti. Fateci caso.
Consigliato a tutte: continuate a sorridere anche dopo il vostro rientro. E’ un esercizio che si può imparare. Migliora l’aspetto del viso (l’espressione diventa più distesa e le rughe vengono efficacemente contrastate) e fa miracoli per l’umore: a poco a poco si acquisisce un atteggiamento costantemente positivo nei confronti della vita, e la mente raggiunge un certo equilibrio. Si impara a volersi più bene, ad accettarsi, a guardarsi allo specchio con maggior benevolenza e comprensione.
Prendete la vita con più levità e leggerezza: è un ottimo punto di partenza per affrontare le fatiche di un nuovo anno di impegni e di responsabilità. Il peso non conta: la leggerezza te la senti dentro. E gli altri se ne accorgono. Buon 2010!

