Stop ai disturbi alimentari
È stato presentato mercoldi 28 aprile in Campidoglio, a Roma, l’opuscolo “Stop ai disturbi alimentari”, a cura dell’Associazione DonnaDonna Onlus.
I disturbi alimentari rappresentano una strisciante e pericolosa causa di malessere psicologico, tale da turbare la qualità della vita, non solo di chi ne soffre, ma di tutto il suo ambiente di riferimento.
La pubblicazione si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica, sia sulla consapevolezza delle diverse patologie relative ai disturbi alimentari per aiutare a individuarle nel concreto, sia sulle semplici azioni di contrasto alle ansie ed alle problematiche delle persone affette da tali disturbi.
“È di rilevante importanza provvedere ad un’adeguata informazione sulle problematiche relative ai disturbi alimentari, al fine di fornire uno strumento utile per abbattere quel muro apparentemente insormontabile che angoscia silenziosamente le vite di tante giovani che si sentono diverse ed emarginate, provocando un angoscioso meccanismo di auto-emarginazione e di sofferenza psichica”, sostiene l’onorevole Lavinia Mennuni, delegata del sindaco di Roma per le Pari Opportunità e fra i promotori dell’opuscolo.
I concetti-chiave della pubblicazione sono l’unicità di ogni persona al di là dell’aspetto fisico e l’importanza di uscire allo scoperto per ottenere aiuto. “È importante informare e aiutare a riconoscere i segnali che portano a sviluppare un disturbo del comportamento alimentare (DCA), suggerendo come intervenire tempestivamente per una felice risoluzione del problema, stimolando una reale consapevolezza e accettazione di se stessi”, afferma Nadia Accetti, presidente dell’Associazione DonnaDonna Onlus.
I disturbi alimentari, per il loro violento impatto psicologico, anche se non portano sempre ad una morte organica, hanno il sicuro effetto di una morte dell’anima e, quindi, di una vita distruttiva per chi ne soffre e per i loro cari.
Si vuole infrangere un tabù e fare entrare in scena tutte quelle donne che si sentono imperfette: solo l’accettazione dei propri difetti, infatti, rende una donna consapevole della propria forza e femminilità, reale e sana, libera dal mito della “donna astrattamente perfetta”. L’obiettivo di tale iniziativa è di abbattere il muro del giudizio e pregiudizio che spesso rende invisibili queste malattie, favorendone il dilagare e accrescendone gli effetti sociali e, purtroppo, sanitari.
Il testo è un vero e proprio vademecum per dire stop ai disturbi alimentari. E per essere in P.A.C.E. con se stesse. L’acronimo, ideato dall’Associazione “DonnaDonna Onlus” concentra già in sé un grande messaggio: ”Peso – Alimentazione – Corpo – Emozioni”, in un mix perfetto e armonioso, consentono di costruire la vera grammatica della bellezza, della salute e della felicità.
A cominciare da “Tu sei bellezza – la bellezza ha un peso… il tuo”, che stimola la prevalenza della diversità sull’omologazione, le pagine del testo percorrono un cammino che va dall’importanza di percepire in maniera non distorta la propria immagine corporea a quella di metabolizzare il valore di essere unici, accettandosi e gratificandosi con le proprie specificità fisiche e mentali.
Il messaggio positivo e liberatorio di questo opuscolo è che guarire è possibile, senza perder tempo, senza arrendersi ai disturbi alimentari che appaiono come mostri invincibili, ma, anzi, reagendo e sconfiggendoli con una robusta iniezione di autostima ed il sostegno di familiari e di amici, a cui il testo dispensa una serie di utili consigli per essere efficaci alleati di chi soffre dei disturbi alimentari.
L’opuscolo sarà distribuito per ora nei centri dove operano professionisti socio-sanitari territoriali della Città di Roma, ma si prevede una possibile diffusione a livello nazionale.
“DonnaDonna Onlus” è un’Associazione nata dalla dolorosa esperienza della fondatrice Nadia Accetti e di altre donne che hanno vissuto il drammatico disagio dei disturbi alimentari e della non accettazione di sé, che intende svolgere un’azione innovativa di informazione e sensibilizzazione nei confronti dell’opinione pubblica. per favorire la “sconfitta” di tale fenomeno.
“DonnaDonna Onlus” ha realizzato la campagna di sensibilizzazione “Uniti contro i disturbi alimentari”, dove la parola “uniti” rappresenta la collaborazione fra esperti e professionisti del settore, volontari e realtà istituzionali: solo attraverso una solida unione si può stimolare una reale riflessione e sperimentare una vera cultura dell’esistenza. Con la collaborazione del Comune di Roma, e’ stato realizzato un calendario con gli scatti del fotografo di fama internazionale Gerald Bruenau, che promuove la bellezza al di là degli stereotipi, una campagna affissioni e un video di sensibilizzazione.
per info:
DonnaDonna Onlus
800.990.014

