Am-art-cord dall’Arte del Novecento alla “Strada”
100 anni d’arte – 50 anni di musica
L’arte del nostro secolo e un concerto per il 50esimo anniversario della “Dolce Vita” celebrano un’epoca delle più rinomate località turistiche d’Italia.
Dal 15 al 18 luglio prende il via la prima mostra mercato d’arte moderna e contemporanea della Riviera Adriatica. Il comune di Milano Marittima ospita l’appuntamento dedicato all’arte del XX° e XXI° secolo, “raccontata” attraverso una quarantina di gallerie provenienti da tutta la penisola che esporranno i maggiori nomi dell’arte italiana e internazionale.
Previsti diversi eventi collaterali tra arte e musica con il comune denominatore del tributo a Federico Fellini: – uno straordinario concerto del celebre direttore d’orchestra Leone Magiera accompagnato dal grande soprano Donata D’Annunzio Lombardo per i 50 anni della “Dolce Vita” – performance degli artisti di “Strada” live painting a cielo aperto di Kayone e gli “ Stradearts”
INAUGURAZIONE Giovedi 15 luglio 2010 ore 21.00
Orari:
Giovedì dalle 21 alle 23.00
Venerdi dalle 17.00 alle 23.00
Sabato e Domenica dalle 15.00 alle 23.00
EVENTI E LIVE PERFORMANCE
Venerdi 16 luglio ore 21.00
Concerto “La dolce vita” - Tributo a Federico Fellini e Luciano Pavarotti
A 50 anni dalla prima proiezione del celebre film “La dolce vita”, di Federico Fellini,il grande Maestro Leone Magiera, si esibirà al palazzo dei Congressi di Milano Marittima, per una straordinaria serata dedicata al grande Maestro Federico Fellini.
Accompagnerà il Maestro Magiera, il grande Soprano Donata D’Annunzio Lombardo, voce incantevole celebre in tutto il mondo per la sua interpretazione di Musetta nella Bohème di Puccini.
In questo contesto artistico Milano Marittima Arte, desidera svolgere una duplice funzione, da un lato promuovere l’Arte Moderna e Contemporanea, dall’altro divenire sostenitore di un evento musicale unico nel suo genere. Il repertorio spazierà dalle musiche da film del Maestro Fellini, fino alle opere liriche del Maestro Pavarotti, un tributo doveroso a due dei massimi esponenti dello spettacolo della Romagna.
La magia che la musica suscita in questo contesto renderanno unica una serata estiva abbinando eccellenze musicali artistiche di primo piano, ed esposizione di opere d’arte di Maestri storici e Contemporanei. Un omaggio all’Arte e alle sue espressioni più alte.
Sabato 17 luglio dalle ore 15.00
Live performance di Marco Querin
Marco Querin, si esibisce per la prima volta in una performance live al pubblico di Milano Marittima .I suoi lavori sono presenti nelle collezioni d’arte di tutto il mondo (è esposto in questi giorni al museion di Bolzano. I suoi ascendenti d’adozione sono nobili, Mondrian e l’astrattismo geometrico, che vengono rivisitati nella contemporaneità con materiali altri e con grande libertà individuale.
Fili di lana, elastici, cotoni, sete, rame, si organizzano sulla tela a realizzare una costruzione con ascisse ed ordinate, intrecciate ed intricate nei colori ma rigide e limpide nella loro linearità, assolutamente retta… Sui bordi (lati) della tela decine di chiodi sono punto di partenza e di arrivo, come le mete nel circo romano, dell’avventura dei fili, i cui colori si armonizzano con quelli dei fondi, creando una trama e un ordito coloratissimi oppure delle superfici quasi monocrome, a memoria dei principali fondatori dell’astrattismo.
Sabato 17 luglio ore 17.00
“La Strada”live performance degli street artist: Kayone,Leo,Wany,Verbo,Pogliaghi
live painting by Leo & kaone
I 20 Pannelli appositamente allestiti all’esterno dei padiglioni della fiera saranno interpretati dai giovani writer internazionali.
Considerata per anni un semplice prodotto della sottocultura di massa, la tradizione del graffitismo, del writing e della Street Art intesa nel suo senso più allargato è oggi arrivata a irrompere con forza sulla scena artistica “ufficiale”. Complici, in Italia, lo sdoganamento operato da parte di Vittorio Sgarbi, che, nella sua veste di Assessore alla Cultura del Comune di Milano, ha dato credibilità estetica ai graffiti del Leoncavallo, ma anche le molte personalità di artisti che, in Europa come negli Stati Uniti (da Banksy a Obey), sono tornati a portare una ventata di irriverente freschezza, di “naturale” tendenza alla critica sociale diffusa e di irruenza visiva nel panorama artistico contemporaneo. Oggi, infatti, anche in Italia sta emergendo una nuova generazione di artisti: una generazione disincantata e “aperta”, che ha fatto naturalmente suoi gli elementi della cultura hip-hop americana, di quella neo-situazionista e post-punk europea e di quella del nuovo antagonismo internazionale, ma è anche la più che mai legittima erede della cultura iperpopolare diffusa ovunque nel mondo. È una generazione figlia dei fumetti manga e del cinema di genere, dell’immaginario televisivo e pubblicitario come ovvio e immediato punto di riferimento estetico e culturale, ma con la convinzione che per arrivare a colpire l’immaginario collettivo si può (o si deve) nuovamente passare per il mezzo più semplice e più diretto possibile: la strada..«KayOne» al secolo è Marco Mantovani, il writer milanese che insieme al fratello Alessandro ha creato «Stradearts». Consacrato da una personale alla Triennale a settembre 2009, si fregia di essere stato il primo a firmare un graffito «a quattro mani» col sindaco: in novembre Letizia Moratti ha provato il brivido di impugnare una bomboletta sul suo pannello.

