Consigli di bellezza: come sopravvivere alla perdita di capelli dell’autunno?
I capelli, dopo il viso, sono il nostro biglietto da visita preferito. Li curiamo, li vezzeggiamo, li coccoliamo come e più di altre parti del corpo.
Di solito ci fanno innervosire – li abbiamo lisci, vorremmo il riccio, e viceversa – o ci fanno preoccupare, soprattutto in questo periodo dell’anno: cosa fare infatti quando i capelli cadono?
In primo luogo, non andare in paranoia: perdere dei capelli, anche tanti, al giorno, non vuol dire che una patologia ha colpito le nostre chiome. Inoltre, come spiegano molti esperti, è assolutamente normale che i capelli siano soggetti a caduta in determinati periodi, soprattutto se di stress. Anche l’alimentazione influisce sulla salute del capello, per non parlare dello status psico-fisico in generale.
In ogni caso, meglio non preoccuparsi: la perdita dei capelli anomala è talmente evidente e appariscente che non può essere assolutamente scambiata per quella normale. In Italia, solo una persona su 10 soffre di perdita anomala: il resto rientra nei casi standard. E c’è da tenere conto che si perdono dai 40 ai 60 capelli al giorno!
Perché proprio in autunno? Di certo non dipende dalla caduta delle castagne, come credenza comune e popolare vuole. In realtà,come per ogni altro aspetto della vita, il passaggio e le fasi d’intermezzo tra le stagioni possono portare disequilibrio, soprattutto nella salute del capello.
E piccoli passi possono essere fatti in prima persona: non esagerare con tinte e stirature chimiche e optare per una cura ricostituente per il cuoio capelluto.
Anche se i prodotti specifici, a volte, hanno un costo un po’ elevato, meglio investire in shampoo, balsami e creme ristrutturanti di qualità: un capello sano e che, dunque, non cade, è sempre accompagnato da una buona detersione e da una cura continua e costante.


