America’s Next Top Model: vince una ragazza pelle e ossa
Ci risiamo. Non appena cominciamo a pensare che forse è davvero iniziata un’inversione di tendenza, che il fashion system ha finalmente compreso l’insostenibilità dei modelli proposti, che si è iniziato a guardare alle donne reali con occhi più attenti, puntuale arriva l’ennesima mazzata. Qualche giorno fa si è svolta in America la finale del concorso America’s Next Top Model: la vincitrice è Ann Ward, 19 anni, peso 45 kg per un’altezza di 1,88 cm.
Che ne dite, ce la fate ad immaginare l’effetto di 45 kg spalmati su un metro e 88 di altezza? Ossa che spuntano da tutte le parti.
Eppure ha vinto il più importante concorso che recluta top models, quello che apre le porte delle passerelle di tutto il mondo; infatti Ann ha già portato a casa un ingaggio come modella, un contratto di circa 100mila dollari per diventare testimonial del marchio di cosmetici Cover girl, e un servizio completo sull’edizione italiana di Vogue.
La ragazza non è soltanto magra, è troppo magra: in uno dei trailers dello show si vedeva il giudice Miss J Alexander metterle le mani attorno alla vita per constatare che le dita si toccavano….
In in tanti si domandano come la sua elezione sia stata possibile ed è nuovamente riscoppiata la polemica che ormai pare quasi ovvia: ma quale esempio vogliamo dare alle adolescenti che vedono vincere una ragazza ai limiti dell’anoressia? Vogliamo continuare a far credere che per sfondare nel mondo della moda sia necessario ridursi pelle e ossa?




Ci risiamo.
Penso che questa ragazza abbia vinto non perchè magra, ma per il suo look unico, imperfetto e high-fashion. Concordo sul fatto che sia necessario proporre modelli di bellezza alternativi (e lo stesso programma che hai citato offre possibilità a diversi tipi di modelle, con strutture molto diverse tra loro, e anche plus size), ma è abbastanza ipocrita condannare il fatto che la modella vincitrice sia magra. Perchè precludere una possibilità di carriera a una ragazza talentuosa?
Se osservate bene questa ragazza, è tutt’altro che perfetta. Credo sia un ottimo esempio di come ciò che ai nostri occhi può sembrare un difetto (altezza, qualche chilo di troppo, un naso importante, chi più ne ha più ne metta) è ciò che in fondo ci rende unici.
Anzichè fossilizzarvi sul peso, aprite la vostra mente e apprezzate come questo programma dia la stessa opportunità a modelle “normali”, plus size, e sì, anche molto magre. La vincitrice non viene scelta in base al peso, ma in base al talento.