Secretaries’ Voice: la voce delle donne vere
Incontro Flavia in ufficio, e non appena entra avverto quanto sia travolgente: un concentrato di simpatia, positività e spirito di iniziativa. Riccioli color mogano su un sorriso aperto e cordiale, Flavia Curti è l’ideatrice di “Secretaries’ Voice” ovvero la “voce” delle segretarie: un’associazione tutta al femminile che riunisce Segretarie e Assistenti di Direzione, impiegate in enti pubblici e privati di tutta Italia. Una donna vera, Flavia, che segue un progetto dedicato a donne vere, reali.
-Flavia, raccontaci com’è nato il progetto “Secretaries’ Voice”.
“L’ onda rosa di Secretaries’ Voice è nata oltre due anni fa dal desiderio di incontrare in modo diretto e personale le tantissime Segreterie con cui quotidianamente, per motivi di lavoro, venivo in contatto telefonico; il telefono mi precludeva la possibilità di conoscere e parlare direttamente con tante colleghe, nè mi permetteva di stabilire un costruttivo rapporto personale e professionale.
Ho sempre pensato che i contatti umani debbano venire prima di tutto e che sia fondamentale creare tra le persone rapporti veri, senza i quali è impossibile creare momenti lavorativi qualificati e di sostanza, momenti che arricchiscono e valorizzano la professione delle Segretarie, spesso troppo emarginata o nn valorizzata nei termini che le competerebbero sia per l’impegno che richiede e sia per l’alta qualità umana e professionale che esprime”.
-Quando avete iniziato ad incontrarvi tra voi?
“La prima riunione risale al giugno 2008 a Torino, presso la storica sede dell’Associassion Piemonteisa a Palazzo Birago di Vische: eravamo in 12 ma la voglia di amicizia e di solidarietà ha fatto in modo che quasi immediatamente il numero delle partecipanti abbia cominciato a crescere. Oggi siamo arrivate ormai – senza flessioni – a oltre 140 donne incredibili e bellissime, preparate, simpaticissime e professionali, che lavorano in molti Enti pubblici e privati.
- In due anni di attività, Secretaries’ Voice ha gia fatto molto parlare di sè. Quali sono state le attività più significative che avete realizzato?
“Secretaries’ Voice spazia – nelle sue attività – da incontri mondani a quelli sociali, turistici, di benessere o di sport…..Nel novembre 2008 ci siamo incontrate nella sede di Donna Sommelier Europa per una serata sulla Cultura del Vino; durante il 2009 ci siamo dedicate alla bellezza con un evento sponsorizzato dall’Oreal e ci siamo fatte gli auguri di Natale sul Bus Rosso, in giro per Torino ad ammirare le Luci d’Artista.
Nel 2010 abbiamo partecipato, per citare alcuni dei vari eventi, alle finali della Coppa del Mondo di Fioretto Femminile premiando altre fantastiche donne come sono le Azzurre del Fioretto Femminile, e successivamente abbiamo realizzato, in collaborazione con il Circolo Canottieri Eridano di Torino, una giornata sul Po per cimentarci in prove remiere, la visita al Parco della Burcina per la fioritura dei rododendri, prove di golf, visita agli Stabilimenti Menabrea, per chiudere con i saluti di Natale con il simpaticissimo Massimo Giletti presso il Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino.
Come vedete abbiamo la possibilità di occuparci di iniziative ad ampio raggio: quando individuo la possibilità di creare un momento di aggregazione che ci permetta di continuare questo nostro percorso di crescita e di arricchimento interpersonale e di lavoro, mi attivo sempre con entusiasmo, e lo stesso entusiasmo lo ritrovo poi nelle colleghe delle altre strutture che mi sostengono, partecipano e determinano il successo di ogni evento”.
-E adesso i progetti futuri: quali sono le attività previste per questo 2011?
“Per il 2011 abbiamo tutta una serie di tappe e di obiettivi: in primis, ad inizio febbraio, un corso di difesa personale col supporto di uno psicologo, poi la creazione di un folder con l’annullo filatelico del nostro logo, la realizzazione di una rivista informativa e divulgativa, l’apertura del nostro sito internet e ancora tante e tante altre iniziative”.
- Donne vere, dunque, reali, “normali”, proprio come quelle a cui parla VivoBeneDonna. Ma il vostro Club è riservato soltanto a chi fa la segretaria in un ufficio?
“Assolutamente no! Il nostro gruppo è aperto a tutte le donne che credono nel valore dei rapporti umani e desiderano amicizia e solidarietà: potremo sicuramente trovare momenti per stare insieme e condividere interessi e attività. Anzi, spero che il gruppo cresca sempre di più!”
L’entusiasmo di Flavia è contagioso. Chiacchierando ci vengono in mente un sacco di idee, di progetti da realizzare insieme -ci siamo rese conto che in fondo parliamo alle stesse donne – e il vantaggio di vivere nella stessa città faciliterà sicuramente le cose.
Al termine della nostra chiacchierata ci salutiamo calorosamente e Flavia scappa di corsa, nel pomeriggio ha altri mille impegni. E’ stato un incontro molto piacevole e mi riprometto di iscrivermi all’associazione, in modo da poter partecipare a qualcuna delle attività del gruppo.
Mentre mi avvio, mi chiedo “Ma la taglia media che indossano le segretarie quale sarà?” Sicuramente glielo chiederò, la prossima volta.
per info: www.secretariesvoice.it
scrivi a Flavia Curti: flavia@secretariesvoice.it




ciao.
ti ho vista alla presentazione/dimostrazione del corso di difesa personale e già prima al palaghiaccio, un anno fa….
una meringa d’acciaio.
complimenti.
posso permettermi di inviarti una cosa, qui in calce?
dato “lo strumento” che hai tra le mani, per la diffusione di iniziative per NOI donne, se volessi anche solo leggere tu quanto qui sotto ti riporto (ma che sicuramente sai già benissimo da sola che si sta finalmente concretizzando nella nostra città)…e magari magari magari…diffonderlo un pò in giro… visto che di amiche ne hai proprio giusto “UN PAIO”…!!!! eh????
grazie, in ogni caso, per la tua attenzione.
e grazie. per quello che sei e che fai.
az
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Confermiamo l’appuntamento per domenica 13 febbraio in piazza San Carlo alle ore 14,30.
Chiediamo a tutte e a tutti di arrivare all’appuntamento portando:
- un ombrello “per riparare i nostri corpi dal fan…go che ci piove addosso”
- un gomitolo di lana colorata per tessere una rete colorata fra tutte e tutti noi.
Fra le varie proposte abbiamo convenuto queste.
In piazza e durante tutto il corteo saranno organizzati momenti creativi, per esempio: un minuto di silenzio seguito da un grande urlo collettivo di rabbia (il primo è previsto per le ore 15)
Inoltre verranno date le indicazione per l’apertura simultanea degli ombrelli.
Nel rispetto rigoroso dell’autonomia e della trasversalità, ricordiamo a tutte e tutti che NON CI DEVONO ESSERE SIMBOLI PARTITICI O SINDACALI O DI ASSOCIAZIONI.
Nel caso qualcuna/o venisse in piazza comunque con tali simboli sarà pregata/o di riporli.
Ribadiamo che non ci saranno nè palchi nè interventi. E che
- la manifestazione non è fatta per giudicare altre donne, contro altre donne, o per dividere le donne in buone e cattive. I cartelli e gli striscioni non dovranno generare equivoci su questo fatto.
- la manifestazione è fatta per esprimere la forza e la indignazione delle donne
- la manifestazione è promossa dalle donne, la partecipazione di uomini amici è richiesta e benvenuta.
Al di là di queste indicazioni collettive, ciascuna e ciascuno esprima tutta la propria creatività !
Percorso della manifestazione:
da piazza San Carlo, via Roma, piazza Castello, via Po, via Rossini, via Verdi (dove, davanti alla Rai, sarà letto l’appello “Se non ora, quando?”), via Montebello, via Po, piazza Vittorio.
Gruppo promotore di Torino “Se non ora, quando?”