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Donne allo Specchio: Cinquanta testimonial d’eccezione per vincere i Disturbi del Comportamento Alimentare

 

Cinquanta scatti d’autore per cinquanta donne celebri, che aprono le loro case romane e posano avvolte in un drappo rosso contro i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) e il mito della magrezza e della perfezione a tutti i costi.

La  mostra, presentata  il 22 giugno scorso a Roma, nel prestigioso Palazzo Borghese  è stata ideata e realizzata dalla vulcanica Flaminia Patrizi Montoro che, con il suo estro organizzativo, ha coadiuvato il Maestro Gerald Bruneau, fotografo di culto, già assistente di Andy Warhol.

Intense, ironiche, eccentriche, misteriose, sensuali: così le ha volute Gerard Bruneau. Protagoniste della mostra sono cinquanta donne dell’aristocrazia capitolina, designer, giornaliste, scrittrici e imprenditrici.

Tra esse, assieme a Flaminia Patrizi Montoro, ci sono Maria Pia Fanfani, Elettra Giovanelli Marconi, Maria Pia Ruspoli, Rita Boncompagni Ludovisi, Camilla di Borbone, Anna d’Amelio, Clementina Cordero di Montezemolo, Maite Bulgari, Luisa Todini, Vittoria Torlonia, Marina Astaldi, Esther Crimi, nonché Aliai Forte, Elisabetta de Simone Niquesa, Lucia Violante, Sofia Antonelli che concederanno le sale dei noti alberghi romani di loro proprietà per far sì che la mostra continui nei giorni successivi (Bernini Bristol, Hotel Majestic, Navona Palace Residenze di Charme, Residenza di Ripetta, Hotel de Russie).

 

                            Anna Coliva                                                    Elettra Giovanelli Marconi

 

                               Assia Grazioli                                                          Luisa Todini

                                                                   Maite Bulgari

 

              Benedetta Bocca Geronzi                                                        Esther Crimi

 

                    Flaminia Patrizi Montoro                                               Maria Pia Fanfani

                                                                  Maria Pia Ruspoli

Durante l’inaugurazione della mostra erano presenti le protagoniste degli scatti, donne di grande personalità che hanno voluto mettersi in gioco, col proprio viso e con il proprio corpo riflesso allo specchio e avvolto in un panneggio rosso (da sempre, i due elementi creativi di DonnaDonna Onlus), per contribuire alla realizzazione del Centro d’Ascolto di DonnaDonna Onlus a Roma.

All’evento inaugurale sono intervenuti: Alberto Contri, presidente di Pubblicità Progresso; Edmondo Mondi, docente di Economia Sanitaria; Carlo Principini, produttore Publipei; Giuseppe Tropeano, Psicoterapeuta; Francesco Maria Bucarelli, presidente della Fondazione Fosan.

L’Associazione DonnaDonna Onlus, promotrice della mostra,  nasce a Roma dalla dolorosa esperienza di Nadia Accetti, che ha sofferto per più di 10 anni di DCA e di un rapporto conflittuale con il proprio corpo, rischiando la vita.

L’Associazione ha lo scopo di prevenire, affrontare e vincere i Disturbi del Comportamento Alimentare quali anoressia, bulimia e binge eating (la sindrome da alimentazione incontrollata), mirando a creare una rete di esperti e progetti per favorirne la diagnosi, il trattamento e la cura agendo soprattutto, a livello culturale, attraverso la promozione di interventi di educazione alla salute e di riabilitazione all’autostima.

Tra le più importanti iniziative già messe a segno, ricordiamo la recente campagna di sensibilizzazione realizzata con il supporto del Ministero per le Pari Opportunità , Roma Capitale e Altaroma.

Per info www.donnadonnaonlus.it

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