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Laura Pausini: più magra, ma senza miracoli!

 

Ha perso sedici chili nell’arco di un anno e sottolinea: “Sono stata seguita da un dietologo, perché su queste cose non si deve improvvisare”

Se ne sono accorti tutti, quando Laura Pausini è ricomparsa sulle scene dopo due anni di pausa. Tutti hanno notato le sue curve più snelle, quel paio di taglie in meno. E alla fine lei, che ha già venduto un milione di copie con il nuovo album “Inedito” ed è impegnata con un lungo tour, ha svelato l’arcano: il merito va a “una nuova dieta Sdm che non mi fa fare troppa fatica”. Ha perso sedici chili nell’arco di un anno; si tratta, dunque, di numeri decisamente proporzionati. E Laura, consapevole del proprio potere mediatico, dalle pagine del settimanale A ha lanciato un messaggio chiarissimo rivolto soprattutto alle più giovani: “Voglio specificare per tutte le ragazzine che si fanno male e che hanno problemi alimentari, che la sto facendo (la dieta, ndr) con l’aiuto di un dietologo, perché su queste cose è molto importante non improvvisare”.

Si è dunque affidata a un professionista che da un lato le ha proposto un regime alimentare sano ed equilibrato, e dall’altro l’ha aiutata a cancellare le brutte abitudini. Come lei stessa ha spiegato, infatti, finora ha sempre preso chili durante i tour e, alla fine, si è lasciata imbambolare da quelle diete velocissime che promettono miracoli. Con risultati pessimi, naturalmente. Stavolta, Laura è decisa a non sbagliare. Ha capito che ciò che conta davvero è la costanza, non il taglio selvaggio delle calorie giornaliere. E, d’altra parte, non ha alcuna intenzione di tramutarsi in una creatura eterea. E’ dimagrita, certo. Ma resta sempre un gioioso ritratto della femminilità mediterranea, con forme morbide e posizionate al posto giusto. Ammettiamolo: guardandola, ci si sente allegri e sollevati. Perché viene da immaginarla anche davanti a un piatto di spaghetti, oltre che su un palcoscenico. In medio stat virtus, dicevano i saggi antenati latini. La virtù sta nel mezzo. Né troppo, né troppo… poco!

 

 

 

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