Primavera: capelli spenti? Segui i nostri consigli
Nonostante tutta la letteratura sulla caduta dei capelli in autunno, la primavera è il momento peggiore per la vostra capigliatura, soprattutto quando il problema tricologico si chiama stress e sindrome del cambio di stagione.
Sottili o spessi ma comunque fragili, che si spezzano con pochi colpi di pettine, che cadono a ciocche non appena si procede al lavaggio, soprattuto opachi e senza luminosità, i capelli spenti e senza luce tradizionalmente trovano anche nella primavera un nemico.
Ma è proprio questo il momento migliore per avere di nuovo capelli forti, voluminosi ed arrestarne la caduta.
Almeno in questo periodo, i capelli vanno trattati con delicatezza, limitando il più possibile l’uso di lacche, gel, balsami. Ottime alcune semplici strategie come ad esempio la maschera pre shampoo: basta diluire lo shampoo e tamponare con molta delicatezza, non pettinare i capelli bagnati ed usare acqua quanto più fredda si riesca a sopportare.

Molto utile come rimedio naturale è la radice di eleuterococco, ricca di sostanze minerali tonificanti anche per via epidermica, che trovate in erboristeria. La radice di eleuterococco rilascia facilmente oligoelementi come il magnesio, lo zolfo, il rame e il manganese, anche alla pelle ed ai capelli. Sono questi oligoelementi che fortificano e lucidano naturalmente i capelli. Come si usa? Si mettono due cucchiai di radice di eleuterococco in mezza tazza d’acqua fredda, si porta ad ebollizione per cinque minuti. Si spegne e si tiene in infusione per 20 minuti. Si filtra e con del cotone si passa lungo tutti i capelli, umidi e tamponati, dopo lo shampoo. Senza risciacquare si procede all’asciugatura.
Altro rimedio per dare luce e vitalità ai capelli stanchi e deboli è l’asparago in radice sotto forma di tintura madre. Le proprietà stimolanti della circolazione periferica lo ideale per fare delle toccature direttamente sulla cute, in particolare nelle zone dove i capelli tendono a diradarsi. Infatti la radice di asparago contiene sali minerali, vitamina C ed addirittura aminoacidi che in sinergia tra loro rinforzano i capelli. Utilizzando al massimo 10 gocce per volte si possono fare le toccature anche tutti i giorni, a capello asciutto.
Una vera e propria cura di luce viene invece dal polline delle api che potete assumere anche in tavolette se non ne sopportate il sapore. Il polline è ricco di minerali e soprattutto di oligoelementi utilissimi per lo scambio metabolico, responsabile della costruzione della cheratina dei capelli. In particolare a rendere lucidi e forti i capelli è il manganese, che va a stimolare la produzione di cheratina e la circolazione periferica. Una cura di luce e forza per i capelli particolarmente utile per chi fa uso di tinture, permanenti o decolorazioni.









Grande articolo…
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