<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vivo Bene Donna &#187; Benessere</title>
	<atom:link href="http://www.vivobenedonna.com/category/corpomente/benessere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vivobenedonna.com</link>
	<description>Bella e curvy, mi piaccio così</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 May 2012 23:00:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Voglia di fitness? Ecco le novità in arrivo</title>
		<link>http://www.vivobenedonna.com/2012/05/23/voglia-di-fitness-ecco-le-novita-in-arrivo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=voglia-di-fitness-ecco-le-novita-in-arrivo</link>
		<comments>http://www.vivobenedonna.com/2012/05/23/voglia-di-fitness-ecco-le-novita-in-arrivo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 May 2012 23:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nadine Solano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo & Mente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[acqua pole]]></category>
		<category><![CDATA[acqua zumba]]></category>
		<category><![CDATA[body fly]]></category>
		<category><![CDATA[chizell dance]]></category>
		<category><![CDATA[fitness novità]]></category>
		<category><![CDATA[rimini welnness 2012]]></category>
		<category><![CDATA[sup]]></category>
		<category><![CDATA[urban rebounding]]></category>
		<category><![CDATA[vipr]]></category>
		<category><![CDATA[yoga acrobatico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivobenedonna.com/?p=14205</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Dall’Acquazumba al Vipr, i trend per tornare (e restare) in forma promettono di conquistare anche le più pigre   &#160; Il fitness è uno fra i pochi settori che non sta risentendo in modo particolare della crisi, perché agli italiani – tutto sommato – piace mantenersi in forma. E il fitness è anche uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">Dall’Acquazumba al Vipr, i trend per tornare (e restare) in forma promettono di conquistare anche le più pigre</p>
<p style="text-align: center;">
<p> <a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.vivobenedonna.com/vivobenedonna/wp-content/uploads/2012/05/miss_wellness-.jpg"><img class="size-large wp-image-14206 aligncenter" title="miss_wellness -" src="http://www.vivobenedonna.com/vivobenedonna/wp-content/uploads/2012/05/miss_wellness--600x400.jpg" alt="" width="600" height="400" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il fitness è uno fra i pochi settori che non sta risentendo in modo particolare della crisi, perché agli italiani – tutto sommato – piace mantenersi in forma. E il fitness è anche uno dei settori più vivaci in fatto di nuovi trend: una sorta di continua evoluzione nel nome del benessere.<span id="more-14205"></span></p>
<p>Come ogni anno, le principali novità sono state presentate nel corso di Rimini Wellness, un appuntamento irrinunciabile per chi ama lo sport o ne ha fatto il proprio mestiere. E allora, ecco tanti sguardi curiosi dinanzi al<strong> Body Fly</strong>, disciplina olistica che viene praticata senza musica ma soltanto seguendo il proprio respiro, e allo <strong>Yoga acrobatico</strong>, che sembra una contraddizione in termini ma è capace di coinvolgere anche i più pigri e i meno allenati con evidenti benefici. In arrivo nelle palestre il<strong> Chizell Dance</strong>, nato dalla fusione tra la pratica del tapis roulant e la danza afro, latina, house, raggaeton e hip hop… Ci sarà da scatenarsi! Promette di conquistare il Bel Paese anche <strong>l’Acqua Zumba</strong>, ergo la versione “acquatica” della Zumba, che si fa in piscina con tanto di piroette. Gli appassionati dell’acqua trovano altro pane per i loro denti: il <strong>Sup,</strong> ovvero ‘Stand Up Paddle’, nato alle Hawaii, che consiste in una serie di esercizi fatti in equilibrio sulla tavola con l’ausilio di una pagaia; e <strong>l’Acqua Pole,</strong> dedicata esclusivamente alle donne, che in estrema sintesi è la Pole Dance trasferita in piscina.</p>
<p>Degna di nota, e utilissima per chi desidera perdere qualche chilo, è la faticosa ma soddisfacente <strong>Urban Rebounding</strong>: lezioni a ritmo di musica che vengono eseguite servendosi di un tappeto elastico e puntano a sciogliere i grassi ma senza affaticare il cuore e le articolazioni. Infine, sono in molti a scommettere sul successo del <strong>Vipr,</strong> acronimo che sta per “vitalità, performance  e reconditioning”: si tratta di un tubo di gomma vuoto disponibile in sette pesi diversi, con il quale è possibile eseguire una ricca serie di esercizi per rassodare, snellire e tonificare. Ci si allena in gruppo oppure con il personal trainer.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivobenedonna.com/2012/05/23/voglia-di-fitness-ecco-le-novita-in-arrivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Training autogeno, il relax per corpo e mente</title>
		<link>http://www.vivobenedonna.com/2012/05/11/training-autogeno-il-relax-per-corpo-e-mente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=training-autogeno-il-relax-per-corpo-e-mente</link>
		<comments>http://www.vivobenedonna.com/2012/05/11/training-autogeno-il-relax-per-corpo-e-mente/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 23:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Saverio Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo & Mente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[cura ansia]]></category>
		<category><![CDATA[cura depressione]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi training autogeno]]></category>
		<category><![CDATA[nervosisimo]]></category>
		<category><![CDATA[relax]]></category>
		<category><![CDATA[rilassamento]]></category>
		<category><![CDATA[saverio pepe]]></category>
		<category><![CDATA[training autogeno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivobenedonna.com/?p=14053</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; Semplicità, naturalezza, efficacia. Queste le qualità del training autogeno,  una tecnica che mescola in armonia, fisicità, autocontrollo, emotività profonda e immaginazione. L’obiettivo principale di questa tecnica è il rilassamento per poter ritrovare dentro di sè le naturali forze che permettono di migliorare la qualità della vita in modo semplice e naturale e contrastare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Semplicità, naturalezza, efficacia. Queste le qualità del training autogeno,  una tecnica che mescola in armonia, <strong>fisicità, autocontrollo, emotività profonda e immaginazione</strong>. L’obiettivo principale di questa tecnica è il rilassamento per poter ritrovare dentro di sè le naturali forze che permettono di migliorare la qualità della vita in modo semplice e naturale e contrastare gli stati di ansia, la depressione, il dolore cronico, l&#8217;apatia. <span id="more-14053"></span></p>
<p>La parola training, dall&#8217;inglese to train,  significa esercitare e  unito alla parola autogeno che significa generato da sè, simboleggia il grande potere di questa tecnica ossia quello di <strong>auto rigenererazione attraverso la meditazione e la concentrazione</strong>.</p>
<p>Basta iniziare con pochi esercizi.  l’importante, come nello sport, è avere costanza per abituare la struttura corpo-mente-anima a rilassarsi sempre più facilmente. <strong>Il training autogeno può essere utilizzato in tutte quelle situazioni improvvise o croniche</strong>, che hanno bisogno di un sostegno, di una marcia in più per ritrovare il proprio equilibrio, ridurre l&#8217;ansia, avere più concentrazione e maggiore efficienza fisica. . Scoperto agli inizi del 900 dallo psichiatra tedesco Johannes Schultz, il training autogeno può essere associato a qualunque terapia farmacologica o fisioterapica, per rinforzarne gli effetti e minimizzare i problemi collaterali.</p>
<p><strong> Ma come si pratica il training autogeno? </strong>Prima di tutto bisogna scegliere la propria posizione che deve avere un unica caratteristica: deve essere comoda per il proprio fisico, le proprie abitudini, la propria mentalità.</p>
<p><strong>Tre le posizioni suggerite</strong>. Si può stare seduti con le gambe leggermente divaricate, i piedi ben piantati a terra, toccando il suolo con l&#8217;intera pianta, le braccia che vanno a toccare mollemente le cosce e la testa  inclinata in avanti senza sforzo. Questa posizione è adatta a chi ha problemi di cefalea, tensioni lungo il collo e la cervicale, per chi ha difficoltà a rilassare spalle e braccia.</p>
<p>Per chi avverte  la tensione più a livello emotivo che fisico è invece da preferire una poltrona che  consentirà di appoggiare la testa alla spalliera e le mani sui braccioli. Anche in questo caso è <strong>importante avere i piedi ben aderenti a terra</strong>.</p>
<p>Per chi ha problemi di dolore o deve fronteggiare  una crisi d’ansia o uno stato depressivo, la posizione migliore è quella in cui il corpo è completamente sdraiato sulla schiena su  un tappeto o una coperta spessa e confortevole, con la testa appoggiata su un cuscino molto basso o un asciugamano ripiegato, le braccia lungo i fianchi o aperte, le punte dei piedi verso l&#8217;alto e le gambe ben divaricate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni esercizio non ha una durata prestabilita: sarete voi con le vostre capacità, sensibilità ed esigenze a decidere la durata di ognuno. Trovate la frase da ripetere in stile mantra più adatta a voi durante gli esercizi. Può essere <strong>“Io sono calma” “Io sono capace” “Io sono rilassata” “Io non provo dolore” “Io non provo tristezza”</strong>. Ognuna avrà la o le sue frasi che entreranno con significato nell&#8217; anima attraverso l’immaginazione. <strong>Potete ripetere le frasi dentro di voi, mormorarle o anche pronunciarle ad alta voce</strong>.</p>
<p><strong>Primo esercizio: rilassarsi con la pesantezza</strong></p>
<p>Chiudete gli occhi ed immaginate una scena di calma e benessere: può essere un luogo, un paesaggio, una particolare ricordo. Bisogna rallentare sempre di più il respiro, concentrandosi inizialmente sul braccio destro e poi su quello sinistra, immaginandoli pesanti e rilassati, mentre vi sentite pronte a cadere in un sonno profondo. Immaginate che questo rilassamento invada tutto il corpo sino ad arrivare alle gambe, che sentirete leggerissime. Visualizzate situazioni rilassanti, ripetendo a voi stesse di essere profondamente rilassate. Quando il rilassamento inizia a farsi sentire,  immaginate un gran calore diffuso in tutto il corpo come quando siete immerse nell&#8217;acqua molto calda.</p>
<p><strong>Secondo esercizio: il calore che rilassa</strong></p>
<p>Dopo aver immaginato il calore che riscalda ossa, muscoli e pelle, bisogna immaginare che questo calore circoli attraverso la rete sanguigna, fino a farci avvampare. Bisogna &#8221;senire&#8221; un calore benefico, che circola nell’organismo, che non fa sudare ma che riscalda e consola l’anima.</p>
<p><strong>Terzo esercizio: controllare il cuore</strong></p>
<p>Questo esercizio, che va eseguito dopo i primi due, consiste nel focalizzare l&#8217;attenzione sul proprio cuore cercando di sentirne da dentro il battito, pensando che esso batte in modo calmo e ritmico, che niente potrà turbare il vostro cuore e che cuore e respiro sono in armonia.</p>
<p><strong>Quarto esercizio: la respirazione calma</strong></p>
<p>Per aiutarci nella visualizzazione che rende l&#8217;esercizio più facile,  pensate ad un campo di fiori sospinto dal vento che lo accarezza dolcemente e lentamente. In questa fase non va ripetuta la parola &#8220;Io&#8221; ma dovete pensare ad un respiro calmo, in modo da percepire il respiro come il ritmo della natura</p>
<p><strong>Quinto esercizio : Il plesso solare</strong></p>
<p>Il plesso solare è la denominazione orientale per definire la zona del corpo immediatamente sopra l&#8217;ombelico che gestisce l&#8217;energia di tutti gli organi.  Rilassando e creando un&#8217;immagine di calore in questa zona si riesce dopo un po&#8217; di tempo a dilatare i vasi sanguigni. Si visualizza questa parte del corpo immaginandola calda e rilassata e contemporaneamente pensando il corpo come leggerissimo, quasi fluttuante. Questo esercizio è molto utile per contrastare il dolore e la depressione.</p>
<p><strong>Sesto esercizio : la testa</strong></p>
<p>In genere gli esercizi di training autogeno si concludono con il rilassamento della testa  immaginando una serie di piacevoli carezze fresche, come sotto una pioggia benefica o come  un rivolo d’acqua che massaggi il viso, le tempie, il cuoio capelluto</p>
<p><strong>Questi esercizi semplici, da eseguire in sequenza,  ci aiuteranno a ristabilire un contatto con il nostro Io profondo, ad isolarci dai problemi che ci circondano e combattere il nervosismo e le nevrosi quotidiane, facendoci acquisire maggiore sicurezza in noi stessi. L’intera sequenza può essere utilizzata più volte al giorno.</strong></p>
<p align="CENTER"><img src="http://www.lalberodelloyoga.it/wp-content/uploads/2010/10/corso-training1.jpg" alt="training" width="600" height="360" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivobenedonna.com/2012/05/11/training-autogeno-il-relax-per-corpo-e-mente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maledetta insonnia di primavera</title>
		<link>http://www.vivobenedonna.com/2012/05/01/maledetta-insonnia-di-primavera/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=maledetta-insonnia-di-primavera</link>
		<comments>http://www.vivobenedonna.com/2012/05/01/maledetta-insonnia-di-primavera/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 23:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Saverio Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo & Mente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[dormire bene]]></category>
		<category><![CDATA[dormire bene in primavera]]></category>
		<category><![CDATA[insonnia]]></category>
		<category><![CDATA[insonnia primavera]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi insonnia]]></category>
		<category><![CDATA[saverio pepe]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[veglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivobenedonna.com/?p=13984</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Iniziamo dalle statistiche: aprile dolce dormire è un falso storico. Molte si sentono più stanche per via del cambio di stagione, una sindrome neurovegetativa  che dura sino a quando l’estate piena non arriva e che tra i suoi principali disturbi porta l’insonnia. Maggio e Giugno sono i mesi in cui si dorme di meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Iniziamo dalle statistiche: aprile dolce dormire è un falso storico. Molte si sentono più stanche per via del cambio di stagione, una sindrome neurovegetativa  che dura sino a quando l’estate piena non arriva e che tra i suoi principali disturbi porta l’insonnia.<span id="more-13984"></span></p>
<p><strong>Maggio e Giugno sono i mesi in cui si dorme di meno </strong>e l&#8217;insonnia può avere le cause più diverse, come ad esempio  le caratteristiche personali dei ritmi sonno-veglia e poi  cause ambientali, fisiologiche, psichiche, nutrizionali, ormonali.</p>
<p>Quando non ci sono patologie particolari  per le quali è necessario l&#8217;intervento di specialisti, piccole ma efficaci regole possono fare la differenza. <strong>Il luogo dove si dorme deve essere stato aerato prima di coricarsi, la temperatura non deve essere alta, le coperte confortevoli, ma leggere</strong>. È bene limitare la quantità di cibo e di calorie che si assumono e<strong> ridurre al massimo la presenza di sodio negli alimenti che compongono il pasto serale</strong>.  Attenzione:  il sodio non si trova solo nel sale, ma anche negli insaccati, nei cibi in scatola, minestre o primi piatti  sotto vuoto, negli alimenti affumicati, sott&#8217;olio o sott&#8217;aceto, patatine, pop corn. Limitare l&#8217;uso di frutti di mare, crostacei, le interiora. <strong>Evitare l&#8217;uso di senape, curry, cibi piccanti in genere</strong>. L&#8217;uso di alcoolici dovrebbe essere ristretto a un bicchiere di vino, meglio se rosso:  se in un primo momento l&#8217;alcool dà sonnolenza, poi procura insonnia.</p>
<p align="CENTER"><img src="http://www.drgranny.com/wp-content/uploads/2011/12/Insomnia.jpg" alt="insonnia" width="600" height="400" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prima di coricarvi, bevete una tazza di infuso di foglie di arancio dolce, basilico, fiori tiglio, rosolaccio che vi farete preparare dall&#8217;erborista di fiducia in parti uguali. Se ne mette un cucchiaino in una tazza d&#8217;acqua bollente e si lascia in infusione per 5 minuti. Ottimo anche il decotto di paglia di avena, ottenuto lasciando bollire un cucchiaio di questo rimedio per 2 minuti. Può essere alternato ai fiori di biancospino, identiche dosi e modalità di preparazione. Se non avete tempo o voglia di preparare infusi o decotti, prima di coricarvi prendete 40 gocce di tintura di passiflora o valeriana sciolte in pochissima acqua.</p>
<p>Se esistono dei cibi che fanno dormire male, molti altri <strong>fanno dormire bene e sono quelli che contengono triptofano</strong>, un aminoacido che induce la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore cerebrale che favorisce il rilassamento. Sono ricchi di triptofano <strong>la pasta, il riso, il pane</strong> ma anche la carne di tacchino e pollo, il tonno, la bresaola, <strong>i legumi, lo yogurt e i formaggi freschi, le noci e le noccioline</strong>. Da non dimenticare il <strong>lievito di birra</strong> che essendo ricco di vitamine del gruppo B e di calcio e magnesio, <strong>combatte l&#8217;irritabilità e favorisce il riposo</strong>, se assunto un&#8217;ora dopo cena.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="CENTER"><img src="http://ccherb.com/wp-content/uploads/2012/01/insomnia-menopause.jpg" alt="insonnia" width="600" height="400" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivobenedonna.com/2012/05/01/maledetta-insonnia-di-primavera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I fiori di Bach per affrontare il malumore da dieta</title>
		<link>http://www.vivobenedonna.com/2012/04/17/i-fiori-di-bach-per-affrontare-il-malumore-da-dieta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-fiori-di-bach-per-affrontare-il-malumore-da-dieta</link>
		<comments>http://www.vivobenedonna.com/2012/04/17/i-fiori-di-bach-per-affrontare-il-malumore-da-dieta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 23:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Saverio Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo & Mente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire con fiori di bach]]></category>
		<category><![CDATA[erboristeria]]></category>
		<category><![CDATA[fiori di bach]]></category>
		<category><![CDATA[floriterapia]]></category>
		<category><![CDATA[omeopatia]]></category>
		<category><![CDATA[saverio pepe]]></category>
		<category><![CDATA[terapia fiori di bach]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivobenedonna.com/?p=13811</guid>
		<description><![CDATA[Oggi vi parliamo della Floriterapia, cugina alla larga dell’omeopatia, ovvero la cura con i fiori di Bach. Questi rimedi sono legati alle ricerche, negli anni 30, del batteriologo, patologo e omeopata inglese Edward Bach Bach. I rimedi, inizialmente destinati alle le condizioni emotive e spirituali come depressione, ansia, insonnia e stress,  si sono via via specializzati in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong></p>
<p>Oggi vi parliamo della<strong> Floriterapia</strong>, cugina alla larga dell’omeopatia, ovvero <strong>la cura con i fiori di Bach</strong>. Questi rimedi sono legati alle ricerche, negli anni 30, del batteriologo, patologo e omeopata inglese Edward Bach Bach. <span id="more-13811"></span></p>
<p>I rimedi, inizialmente destinati alle le condizioni emotive e spirituali come depressione, ansia, insonnia e stress,  si sono via via specializzati in grandi aree di intervento tra cui quelle dei <strong>disturbi alimentari, delle diete dimagranti</strong> o di mantenimento, del rapporto con le strategie per perdere peso, senza contare il controllo  del proprio stato d’animo durante la transizione da un alimentazione scorretta ad una più conttrollata e salutistica.</p>
<p>La Floriterapia con i fiori di Bach si pone in quell’area delle <strong>terapie dolci</strong> che va a curare lo stato generale dell&#8217;individuo e la modalità di manifestazione di un disturbo. I rimedi sono diluizioni di fiori in acqua e brandy, e conservano,  secondo i floriterapisti, le vibrazioni salutistiche della pianta stessa.</p>
<p>Oggetto di grande dibatto con detrattori e seguaci scatenati, la terapia con i fiori di Bach ha senza dubbio un successo crescente <strong>nell’ambito del sovrappeso e degli stati d’animo correlati</strong>.</p>
<p><strong>Qui di seguito un veloce prontuario per scegliere il rimedio di Bach più adatto alla propria situazione</strong>. Se ne prendono una, due gocce sotto la lingua al momento del bisogno. Il vostro erborista di fiducia ma anche il vostro istinto guaritore, secondo la tradizione omeopatica, vi consiglierà anche sulle sinergie tra diversi fiori. Se vi riconoscete in più di una delle situazioni seguenti, è possibile mescolare sino a tre rimedi.</p>
<p align="CENTER">
<p align="CENTER"><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.vivobenedonna.com/vivobenedonna/wp-content/uploads/2012/04/Flores-de-Bach-2.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-13895" title="Flores-de-Bach-2" src="http://www.vivobenedonna.com/vivobenedonna/wp-content/uploads/2012/04/Flores-de-Bach-2-533x400.jpg" alt="" width="533" height="400" /></a></p>
<p align="CENTER">
<p><strong>Agrimony</strong> &#8211; Per chi fa finta di essere allegro ma soffre di nascosto per il proprio sovrappeso.<br />
<strong>Centaury</strong> &#8211; Per chi non riesce a resistere ai cibi, per chi si sente incapace di affrontare una dieta.<br />
<strong>Cerato</strong> &#8211; Per chi ha già fallito nelle precedenti diete dimagranti.<br />
<strong>Cherry Plum</strong> &#8211; Per chi tende a desideri compulsivi di cibo, in particolare dolci.<br />
<strong>Chestnut Bad</strong> &#8211; Per chi inizia la dieta in maniera rigida ed ossessiva ma dopo poco tempo fallisce nei suoi propositi.<br />
<strong>Chicory</strong> &#8211; Per chi ha paura di ammalarsi durante la dieta dimagrante.<br />
<strong>Crab Apple</strong> &#8211; Per chi tende alla bulimia o è attratto da cibi molto grassi o mangia di nascosto.<br />
<strong>Gentian</strong> &#8211; Per chi non riesce a perdere gli ultimi pochissimi chili, dopo essersi impegnato molto.<br />
<strong>Heather</strong> &#8211; Per chi pensa di trovare la pillola magica che faccia dimagrire ma non vuole fare nessun sforzo alimentare.<br />
<strong>Holly</strong> &#8211; Per chi vuole dimagrire per essere accettato, per chi invidia le persone magre.<br />
<strong>Honeysuckle</strong> &#8211; Per chi è stato davvero magro e in forma nel passato e pensa spesso a quei tempi.<br />
<strong>Impatiens</strong> &#8211; Per la fame nervosa e compulsiva.<br />
<strong>Mimulus</strong> &#8211; Per chi vuole dimagrire ma è ostacolato dal partner, dai familiari e dalle loro opinioni.<br />
<strong>Mustard</strong> &#8211; Per chi mangia per tristezza, per depressione, per riempire il senso di vuoto.<br />
<strong>Pine</strong> &#8211; Per chi si vergogna molto del proprio corpo e del proprio sovrappeso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivobenedonna.com/2012/04/17/i-fiori-di-bach-per-affrontare-il-malumore-da-dieta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’agopuntura un moderno rimedio antico</title>
		<link>http://www.vivobenedonna.com/2012/04/10/lagopuntura-un-moderno-rimedio-antico/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lagopuntura-un-moderno-rimedio-antico</link>
		<comments>http://www.vivobenedonna.com/2012/04/10/lagopuntura-un-moderno-rimedio-antico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Apr 2012 23:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Saverio Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo & Mente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agopuntura]]></category>
		<category><![CDATA[antidolorifica]]></category>
		<category><![CDATA[ciclo]]></category>
		<category><![CDATA[medicina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[medicina dolce]]></category>
		<category><![CDATA[meridiani]]></category>
		<category><![CDATA[saverio pepe]]></category>
		<category><![CDATA[yang]]></category>
		<category><![CDATA[ying]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivobenedonna.com/?p=13771</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; Famosa per le terapie anti-fumo, l’agopuntura è in realtà ben altro. Insieme all&#8217;omeopatia, è la medicina dolce più seguita. Attraverso l&#8217;uso di sottilissimi aghi si vanno a stimolare determinati punti energetici e questa azione può provocare diversi effetti: rilassamento, stimolazione, azione antinfiammatoria, antidolorifica, energetica. Nella medicina tradizionale cinese, la malattia è percepita come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Famosa per le terapie anti-fumo, <strong>l’agopuntura</strong> è in realtà ben altro. <strong>Insieme all&#8217;omeopatia, è la medicina dolce più seguita</strong>. Attraverso l&#8217;uso di sottilissimi aghi si vanno a stimolare determinati punti energetici e questa azione può provocare diversi effetti:<strong> rilassamento, stimolazione, azione antinfiammatoria, antidolorifica, energetica</strong>. <span id="more-13771"></span></p>
<p><strong>Nella medicina tradizionale cinese, la malattia è percepita come una disarmonia</strong> o squilibrio nelle funzioni o interazioni di yin, yang ovvero della interazione tra il corpo umano e l&#8217;ambiente. L&#8217;agopuntura copre tutte le patologie che possono interessare la persona ma risulta particolarmente utile in tutti i disturbi delle articolazioni, contro le cefalee, per curare l’insonnia e i disturbi mestruali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="CENTER"><img src="http://www.sunsethillsacupuncture.com/wp-content/uploads/2008/12/featuredimage0.jpg" alt="agopuntura" width="600" height="400" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La terapia è basata sul ripristinare l’equilibrio dei meridiani del corpo, sottoposti ad eccessi di vento, freddo, sole e umido. E’ una medicina che affronta con complessità il tema della malattia, senza fare distinzioni tra causa ed effetto. Dividere la pratica dell&#8217;agopuntura da quella che è la tradizione medica cinese sarebbe fuorviante.</p>
<p><strong>Riconosciuta a livello dell&#8217;Organizzazione mondiale della Sanità</strong>, la medicina cinese ha un approccio molto particolare alle diverse malattie che non sono considerate fenomeni ma espressioni globali della persona.</p>
<p>L&#8217;agopuntura è comunque una pratica affascinante, utilizzata da tantissimi pazienti anche in Italia. <strong>Molte Asl favoriscono il diffondere dell’agopuntura, considerata efficace, priva di effetti collaterali</strong> ma soprattutto utilizzabile come terapia di supporto in particolare nel d<strong>olore cronico, nei problemi psicologici, nelle problematiche del ciclo e della gravidanza</strong>.</p>
<p>Essendo però diventata quasi una moda, si corre il rischio di trovare degli operatori non sempre molto professionali. <strong>Potrete riconoscere un buon terapista</strong> quando vedrete che prima di sottoporvi ad un ciclo di agopuntura, vi sottoporrà ad un accurata visita e  prima di fare una diagnosi e decidere in quali punti del corpo e con quali aghi agire,  vi interrogherà e vi controllerà a lungo.</p>
<p>La visita del paziente nella medicina tradizionale cinese ha alcune regole fondamentali che i bravi operatori seguono: tra queste l’esame del colore e della forma della lingua, la forza relativa percepita in alcuni punti energetici, <strong>l&#8217;odore del respiro, la qualità del respiro, il suono della voce</strong>. Il bravo agopuntore si concentra su quelle che vengono definite le &#8220;sette inchieste&#8221; : <strong>febbre, brividi e sudorazione, fame, sete e il gusto, la defecazione e la minzione, dolore, sonno e mestruazioni</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="CENTER"><img src="http://4.bp.blogspot.com/-JqHz8-ZULxE/Tbf57e-EukI/AAAAAAAAAmc/x8HMF0lT4S8/s1600/CosmeticAcupuncturePic.jpg" alt="agopuntura" width="600" height="400" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivobenedonna.com/2012/04/10/lagopuntura-un-moderno-rimedio-antico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gemmoterapia, la quintessenza delle cure naturali</title>
		<link>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/20/gemmoterapia-la-quintessenza-delle-cure-naturali/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gemmoterapia-la-quintessenza-delle-cure-naturali</link>
		<comments>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/20/gemmoterapia-la-quintessenza-delle-cure-naturali/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 23:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Saverio Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo & Mente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[erboristeria]]></category>
		<category><![CDATA[fitoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[gemmoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina dolce]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi gemmoterapici]]></category>
		<category><![CDATA[saverio pepe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivobenedonna.com/?p=13622</guid>
		<description><![CDATA[&#160; In pieno Rinascimento, il grande Paracelso voleva estrarre l&#8217;anima di fiori, piante ed alberi sotto forma di &#8220;quintessenze&#8221;. Da qui nasce l’idea della gemmoterapia, che utilizza le gemme di frutti e di piante, nonché i tessuti embrionali vegetali, messi a macerare in alcool e glicerina. Gli esperti la chiamano “terapia embriotissulare vegetale&#8221;.  Il suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>In pieno Rinascimento, il grande Paracelso voleva estrarre l&#8217;anima di fiori, piante ed alberi sotto forma di &#8220;quintessenze&#8221;. Da qui nasce l’idea della gemmoterapia, che utilizza le gemme di frutti e di piante, nonché i tessuti embrionali vegetali, messi a macerare in alcool e glicerina. <span id="more-13622"></span></p>
<p><strong>Gli esperti la chiamano “terapia embriotissulare vegetale&#8221;</strong>.  Il suo fascino sta nel mostrare l’energia fitoterapica delle piante nella loro massima potenza ma con azioni specifiche e mirate.</p>
<p><strong>Molto utilizzata nell’ambito della iridologia</strong>, ovvero della diagnosi attraverso l’iride ocualre, la gemmoterapia sta avendo sempre più spazio nella medicina dolce, per <strong>la velocità con cui agisce</strong>, inconsueto nelle terapie naturali e per la capacità di agire sulle malattie croniche, senza effetti collaterali.</p>
<p>Le dosi che vengono consigliate sono di 50 gocce a digiuno in poca acqua mattina e sera per cicli di un mese. In caso di patologie croniche si prosegue con uno stop di due settimane per poi riprendere un altro mese di cura.</p>
<p><strong>Questo è un veloce prontuario dei principali rimedi gemmoterapici</strong> che trovate in erboristeria e farmacia. <strong>Sempre dall’erborista di fiducia o dal farmacista per avere consigli su come utilizzarli in sinergia tra di loro.</strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p align="CENTER"><img src="http://www.lemiepiante.it/img/gemme2.jpg" alt="Gemmoterapia" /></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>ABIES PECTINATA (Abete Bianco)</strong><br />
Tonsillite, bronchite, rinofaringite, rachitismo, decalcificazione, carie dentaria.</p>
<p><strong>AESCULUS HIPPOCASTANUM (Ippocastano)</strong><br />
Congestione venosa (in particolare modo agli arti inferiori), emorroidi.</p>
<p><strong>ALNUS GLUTINOSA (Ontano)</strong><br />
Reumatismo articolare, sinusite, rinite cronica, asma allergica.</p>
<p><strong>BETULA PUBESCENS (Betulla)</strong><br />
Tonico generale, astenia psichica e fisica, allergie, scarsa resistenza alle infezioni.</p>
<p><strong>CASTANEA VESCA (Castagno)</strong><br />
Insufficienza vascolare agli arti inferiori, turbe della circolazione venosa, pesantezza agli arti inferiori, cellulite.</p>
<p><strong>CEDRUS LIBANI (Cedro)</strong><br />
Eczema secco, dermatiti croniche, prurito, irritazioni delle mucose digestive e respiratorie.</p>
<p><strong>CITRUS LIMONUM (Limone)</strong><br />
Emicranie, nevrastenie, insonnia, , ansia, palpitazioni, nausea di origine nervosa.</p>
<p><strong>CORYLUS AVELLANA (Nocciolo)</strong><br />
Insufficienza epatica, problemi digestivi, anticolesterolo.</p>
<p><strong>FAGUS SYLVATICA (Faggio)</strong><br />
Ritenzione idrica, obesità, intossicazione generale, stitichezza</p>
<p><strong>FICUS CARICA (Fico)</strong><br />
Ulcere gastriche e gastroduodenali, gastrite, meteorismo correlato a colon irritabile.</p>
<p><strong>FRAXINUS EXCELSIOR (Frassino)</strong><br />
Gotta acuta e cronica, iperuricemia, reumatismi, cellulite</p>
<p><strong>PINOLEA EUROPEA (Olivo)</strong><br />
Ipertensione arteriosa, arteriosclerosi, dislipidemia, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, diabete dell&#8217;adulto.</p>
<p><strong>PINUS MONTANA (Pino Mugo)</strong><br />
Reumatismi cronici, artrosi, artrosi vertebrale, coxartrosi e gonartrosi, reumatismi.</p>
<p><strong>QUERCUS PEDUNCOLATA (Quercia comune)</strong><br />
Astenia sessuale, impotenza, astenia fisica, ipotensione arteriosa.</p>
<p><strong>RIBES NIGRUM (Ribes nero)</strong><br />
Allergie respiratorie e con prurito, raffreddore da fieno, asma allergica, emicranie.</p>
<p><strong>ROSA CANINA (Rosa di macchia)</strong><br />
Emicranie e cefalee, infiammazioni alle mucose, antibatterico.</p>
<p><strong>ROSMARINUS OFFICINALIS (Rosmarino)</strong><br />
Difficoltà digestive, colite, pesantezza epatica, meterorismo.</p>
<p><strong>RUBUS IDAEUS (Lampone)</strong><br />
Disturbi mestruali, dismenorrea, metriti e vaginiti, menopausa precoce, amenorree.</p>
<p><strong>SORBUS DOMESTICA (Sorbo domestico)</strong><br />
Disturbi venosi, disturbi della menopausa, acufeni, pressione alta.</p>
<p><strong>TILIA TOMENTOSA (Tiglio argenteo)</strong><br />
Sedativo nervoso, tranquillante, nevrosi ossessiva ed ansiosa, insonnia.</p>
<p><strong>VACCINIUM VITIS IDAEA (Mirtillo rosso)</strong><br />
Sindromi intestinali, ccoliti sia spastiche che diarroiche, meteorismo intestinale.</p>
<p><strong>VITIS VINIFERA (Vite)</strong><br />
Anemia, reumatismi, dolore cronico sia muscolare che osteoarticolare, problemi circolatori.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://img.fotocommunity.com/images/Natura/Piante-fiori-e-funghi/gemme-invernali-a23347811.jpg" alt="Gemmoterapia" width="800" height="534" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/20/gemmoterapia-la-quintessenza-delle-cure-naturali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scoperta la centralina della fame: un’arma in più contro i disturbi alimentari</title>
		<link>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/17/scoperta-la-centralina-della-fame-unarma-in-piu-contro-i-disturbi-alimentari/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=scoperta-la-centralina-della-fame-unarma-in-piu-contro-i-disturbi-alimentari</link>
		<comments>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/17/scoperta-la-centralina-della-fame-unarma-in-piu-contro-i-disturbi-alimentari/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Mar 2012 15:49:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nadine Solano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione & Diete]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo & Mente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[centralina della fame]]></category>
		<category><![CDATA[controllo della fame]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi alimentari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivobenedonna.com/?p=13650</guid>
		<description><![CDATA[&#160; E’ un circuito di neuroni in grado di regolare il senso di pienezza, l’aumento di peso e il comportamento alimentare &#160; &#160; Non è soltanto una questione di gola o di nervosismo, e non è soltanto nemmeno un bisogno fisico: la fame deriva da una sorta di “centralina” presente nel nostro cervello, in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>E’ un circuito di neuroni in grado di regolare il senso di pienezza, l’aumento di peso e il comportamento alimentare</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.vivobenedonna.com/vivobenedonna/wp-content/uploads/2012/03/centralina-della-fame-.jpg"><img class="size-large wp-image-13651 aligncenter" title="centralina della fame -" src="http://www.vivobenedonna.com/vivobenedonna/wp-content/uploads/2012/03/centralina-della-fame--600x400.jpg" alt="" width="600" height="400" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non è soltanto una questione di gola o di nervosismo, e non è soltanto nemmeno un bisogno fisico: la fame deriva da una sorta di “centralina” presente nel nostro cervello, in grado di regolare il senso di pienezza, l’aumento di peso e il comportamento alimentare. <span id="more-13650"></span>Di conseguenza, se qualcosa non va nel funzionamento di tale “centralina”, ci si ritrova ad adottare comportamenti sbagliati di diverse entità: dal saccheggio notturno del frigorifero, ai raptus che spingono a divorare una tavoletta di cioccolata nel giro di pochi minuti, ai digiuni fatti con la convinzione di non avvertite il minimo languore. Ecco, è questa la straordinaria scoperta fatta dai ricercatori dell’Università di Washington a Seattle e pubblicata sulla rivista Nature.</p>
<p>Straordinaria prima di tutto perché rappresenta un’arma in più nella lotta ai vari disturbi alimentari: bulimia, anoressia, persino la nausea. Tramite approfonditi studi effettuati sul cervello dei topi è stato possibile individuare, nel mesencefalo, un circuito neurale dell’alimentazione che regola i segnali provenienti di numerose aree del cervello, fornendo risposte agli stimoli per il controllo del peso corporeo. Risposte che, appunto, possono essere giuste oppure “sfalsate”.</p>
<p>Qualcuno potrebbe osservare che già si conoscevano alcuni neuroni, come quelli presenti nell’ipotalamo (cioè quella parte del cervello che regola i riflessi e il ritmo sonno-veglia), in grado di produrre la molecola che regola i meccanismi dell’appetito; ma il punto è proprio questo: ora non si tratta più di “alcuni” neuroni, ma di un intero circuito. Adesso gli studi proseguono, per capire come tradurre la scoperta in un intervento concreto. Un farmaco, chissà. Ma c’è da festeggiare questa nuova, grande luce di speranza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/17/scoperta-la-centralina-della-fame-unarma-in-piu-contro-i-disturbi-alimentari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La meditazione si fa dinamica</title>
		<link>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/16/la-meditazione-si-fa-dinamica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-meditazione-si-fa-dinamica</link>
		<comments>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/16/la-meditazione-si-fa-dinamica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 23:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Saverio Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo & Mente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione dinamica]]></category>
		<category><![CDATA[respirazione]]></category>
		<category><![CDATA[rilassamento]]></category>
		<category><![CDATA[saverio pepe]]></category>
		<category><![CDATA[trauma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivobenedonna.com/?p=13560</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; Quando pensiamo alla meditazione di solito immaginiamo, ad esempio, dei monaci seduti in silenzio. La Meditazione Dinamica, invece,  è esattamente l’opposto: ci si esprime emotivamente al 100 %, il movimento è potente e può sembrare il contrario di uno stato di pace. Questa in estrema sintesi la terapia creata nell’ambito dei movimenti “arancioni” ed oggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando pensiamo alla meditazione di solito immaginiamo, ad esempio, dei monaci seduti in silenzio. La <strong>Meditazione Dinamica, invece, </strong> è esattamente l’opposto: ci si esprime emotivamente al 100 %, il movimento è potente e può sembrare il contrario di uno stato di pace. Questa in estrema sintesi la terapia creata nell’ambito dei movimenti “arancioni” ed oggi accreditata come <strong>processo terapeutico per la riparazione dal trauma</strong>.<span id="more-13560"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La meditazione dinamica si compone di 5 fasi ognuna delle quali può durare il tempo che vogliamo e che ci serve per portare a compimento il risultato.</p>
<p><strong>La prima fase è quella del respiro profondo</strong> e caotico attraverso il naso concentrandosi sulla espirazione. Respirando a bocca chiusa, velocemente e profondamente si sperimenta il senso del superamento del limite di sé.</p>
<p><strong>Nella seconda fase si rivive il trauma che vogliamo affrontare</strong> recitandolo, raccontandolo, esprimendolo attraverso il pianto, il lamento. Rivivere la paura in un ambiente protetto e guidato da noi, ci rende centrati sul qui ed ora.</p>
<p><strong>La terza fase è quella del mantra “hoo”</strong> recitato, gridato, emesso come una risata o come una espirazione; ognuno troverà il suo modo di <strong>ripetere ossessivamente “hoo”</strong> l’importante è il movimento di una parte del corpo che deve essere eseguito insieme al mantra. Ad ogni vocalizzazione corrisponderà un movimento rapido di una qualunque parta del corpo: testa, mani, braccia, piedi, fianchi, andando avanti e indietro senza restare fermi.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.michellechant.com/wp-content/uploads/2011/11/319026_265561260143299_203123599720399_892093_656715889_n.jpg" alt="Meditazione dinamica" /></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>La 4 fase è quella dello stop, del fermo, del congelamento</strong>. Quando siete pronte fermatevi nella posizione in cui siete e restate. Restate e basta, respirate e pensate a quello che volete ma restare immobili come congelate, come una statua di sale. Secondo diversi studi scientifici, l’amigdala del cervello, non ricevendo nessun impulso al movimento, dopo le prime tre fasi della meditazione dinamica, <strong>provoca una vera e proprio ondata di seretonina e ossitocina nel torrente sanguigno</strong>. Queste sostanze sono quelle del sonno e dell’innamoramento.</p>
<p><strong>La 5 fase della meditazione dinamica che è quella della danza celebrativa</strong>. Qui potete danzare liberamente in maniera dolce e serena, godendo degli effetti della meditazione dinamica. Celebrate le cose belle della vita, pensando a raffica ed evocando cose, persone, colori, suoni, cibi, luoghi che vi ricordino la bellezza. Danzando ringraziate questi pensieri positivi via via che affiorano alla mente.</p>
<p>Siete sconcertate da quanto avete letto sullla meditazione dinamica?  Provatela. <strong>Non ha effetti collaterali, non costa niente, non ha bisogno di preparazione atletica</strong>, potete dedicare  il tempo che volete e non avete bisogno di essere concentrate; in compenso sembra faccia molto molto bene, in particolare in questo periodo, in cui il cambio di stagione ci mette a dura prova.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://2.bp.blogspot.com/-O5HNeB-yKKY/Tuhy0BzSzZI/AAAAAAAAAO0/xpKR4kLXcI0/s1600/dynamic.JPG" alt="meditazione dinamica" width="640" height="960" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/16/la-meditazione-si-fa-dinamica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le acque cloruro sodiche amiche dell&#8217;intestino</title>
		<link>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/09/le-acque-cloruro-sodiche-amiche-dellintestino/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-acque-cloruro-sodiche-amiche-dellintestino</link>
		<comments>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/09/le-acque-cloruro-sodiche-amiche-dellintestino/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 23:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Saverio Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo & Mente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[acque cloruro sodiche]]></category>
		<category><![CDATA[acque salse]]></category>
		<category><![CDATA[acque termali]]></category>
		<category><![CDATA[saverio pepe]]></category>
		<category><![CDATA[stabilimenti termali]]></category>
		<category><![CDATA[terme]]></category>
		<category><![CDATA[terme miradolo]]></category>
		<category><![CDATA[terme montecatini]]></category>
		<category><![CDATA[terme torre annunziata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivobenedonna.com/?p=13491</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; Continuiamo il nostro viaggio nelle acque termali italiane e negli stabilimenti dove è possibile curarsi e prendersi cura del proprio aspetto in maniera delicata ma efficace. Molto apprezzate per la velocità dell’azione curativa sono le acque cloruro sodiche, che vengono assunte tramite bibita e che hanno la loro azione principale sull’apparato digerente. Acque [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Continuiamo il nostro viaggio nelle acque termali italiane e negli stabilimenti dove è possibile curarsi e prendersi cura del proprio aspetto in maniera delicata ma efficace. <span id="more-13491"></span>Molto apprezzate per la velocità dell’azione curativa sono <strong>le acque cloruro sodiche, che vengono assunte tramite bibita</strong> e che hanno la loro azione principale sull’apparato digerente. Acque dunque non solo digestive ma soprattutto <strong>stimolanti dello svuotamento gastrico, del fegato, del pancreas, delle funzioni intestinali</strong>.</p>
<p>Depurative e disintossicanti, sono adatte a chi desidera o deve eliminare tossine. Ricche di sodio e cloro, sono indicate nella stitichezza cronica soprattutto quando questa è provocata dall’assunzione prolungata o eccessiva di lassativi. Anche i rimedi naturali, quando hanno una azione anti stitichezza, tendono a irritare le mucose intestinali e a rendere ancora più pigro l’intero apparato digerente. Un ciclo di cura con le acque cloruro sodiche o anche una giornata passata in relax a bere questo tipo di acque, ha un <strong>effetto potente ma delicato sull’evacuazione</strong>. Sono <strong>il rimedio di eccellenza quando la stitichezza è associata alla colite spastica</strong>, in quanto agiscono non sulla motilità dell’intestino ma attirando acqua nel lume intestinale e riattivando fegato e pancreas. La riattivazione di fegato e pancreas stimola i processi di depurazione e disintossicazione.</p>
<p><strong>Le acque cloruro-sodiche possono accompagnare efficacemente le diete dimagranti</strong> o un periodo post convalescenza.</p>
<p align="CENTER"><img src="http://montecatinibenessere.files.wordpress.com/2008/10/le-acque-di-montecatini.jpg?w=500" alt="Acque termali salse" /></p>
<p>Grazie alla loro <strong>azione diretta sul ph gastrico</strong> sono molto indicate nelle difficoltà digestive, in quanto si va a velocizzare lo svuotamento gastrico, agendo delicatamente su stomaco e duodeno.</p>
<p>Patologie come la <strong>gastrite o l’acidità da reflusso</strong>, possono essere affrontate velocemente con queste acque, in particolare quando il disturbo è cronico e si vuole alternare la cura farmacologica a quella naturale. L’azione del cloruro di sodio contenuto in queste acque migliora la fluidità della bile ed ha una potente azione <strong>contro le fermentazioni intestinali</strong>.</p>
<p><strong>Colite, meteorismo, pesantezza post prandiale</strong> o stato di squilibro metabolico dovuto ad un <strong>eccesso di consumo di grassi, alcool e zucchero</strong>, vengono curati con rapidità da questo tipo di acque.</p>
<p>Per cicli di cura e semplici bevute, ci si può recare in diversi stabilimenti: quelli che presentano acque più ricche in agenti attivi e dunque più efficaci, sono tre: le <a href="http://www.termedimiradolo.it/" target="_blank">Terme di Miradolo</a> in provincia di Pavia, le toscane <a href="http://www.termemontecatini.it/?q=it/node/2" target="_blank">Terme di Montecatini</a> e le <a href="http://www.termevesuviane.com/" target="_blank">terme vesuviane di Torre Annunziata</a>. Tre stabilimenti molto differenti tra loro ma che hanno acque cloruro sodiche di elevatissima qualità curativa. Meno costoso e meno glamour ma molto curato quello di Miradolo, eleganti, liberty e con uno splendido beauty center quelle di Montecatini, tutto concentrato sulle acque curative, tra le migliori in Europa, quello di Torre Annunziata.</p>
<p align="CENTER"><img src="http://desmond.imageshack.us/Himg715/scaled.php?server=715&amp;filename=0002fx.jpg&amp;res=medium" alt="Acque termali salse" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/09/le-acque-cloruro-sodiche-amiche-dellintestino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A chi serve davvero la MOC (mineralometria ossea computerizzata)</title>
		<link>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/06/a-chi-serve-davvero-la-moc-mineralometria-ossea-computerizzata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-chi-serve-davvero-la-moc-mineralometria-ossea-computerizzata</link>
		<comments>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/06/a-chi-serve-davvero-la-moc-mineralometria-ossea-computerizzata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 23:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Saverio Pepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo & Mente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[densitometria ossea]]></category>
		<category><![CDATA[mineralometria ossea computerizzata]]></category>
		<category><![CDATA[moc]]></category>
		<category><![CDATA[ossa]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione osteoporosi]]></category>
		<category><![CDATA[saverio pepe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vivobenedonna.com/?p=13502</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Probabilmente la maggior parte delle donne intorno agli &#8220;anta&#8221; avranno  sentito parlare o si saranno  già sottoposte all’esame della Moc,  la mineralometria ossea computerizzata,  che serve a valutare la salute delle articolazioni e la capacità del calcio di fissarsi nell’organismo. In poche parole, a diagnosticare in tempo e maniera precisa l’osteoporosi. Oggetto di una campagna massiccia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Probabilmente la maggior parte delle donne intorno agli &#8220;anta&#8221; avranno  sentito parlare o si saranno  già sottoposte all’esame della Moc,  la<strong> mineralometria ossea computerizzata, </strong> che serve a valutare la salute delle articolazioni e la capacità del calcio di fissarsi nell’organismo.<span id="more-13502"></span> In poche parole, a <strong>diagnosticare in tempo e maniera precisa l’osteoporosi</strong>.</p>
<p>Oggetto di una campagna massiccia per la prevenzione dei problemi di motilità e del dolore cronico osteoarticolare, questo esame è diventato un must del percorso di cura di moltissime donne, sino a farne un vero abuso. Molte regioni, a iniziare dalla Toscana, hanno dovuto mettere <strong>un freno all’accesso a questo esame</strong>, che resta comunque importante, per evitare che i rischi fossero maggiori dei benefici e che i costi di questo controllo di massa  non fossero troppo alti, magari a scapito dell’assistenza: si tratta comunque sempre di esame radiologico.</p>
<p>Dalle statistiche del Ministero della Sanità, si è evidenziato un eccesso di utilizzo della MOC e sono stati messi dunque alcuni paletti ben precisi, rimandando al medico la necessità e l’utilità o meno di sottoporsi all&#8217;accertamento.</p>
<p><strong>U</strong><strong>n esame al massimo ogni 18 mesi: </strong>questo il prime confine, in quanto questo è il tempo minimo sia per verificare l’<strong>efficacia di eventuali cure sia per controllare l’avanzamento dell’osteoporosi</strong>.</p>
<p align="CENTER"><img src="http://www.studioradiologicoguidonia.com/polopoly_fs/1.7290956.1323100585!/httpImage/img.jpg_gen/derivatives/landscape_490/img.jpg" alt="Moc" /></p>
<p>Inoltre sono stati individuati  gruppi di donne per le quali questo esame è davvero necessario. Sono le <strong>persone con familiarità alla fragilità ossea, in sottopeso, con disturbi tiroidei marcati, le forti fumatrici, le donne con problema di scarso e doloroso ciclo mestruale</strong>. Tutte situazioni che mettono a serio rischio la capacità dell’organismo di fissare il calcio.</p>
<p>Sottoporsi a continue Moc quando si è superato i 70 anni non ha molto senso. La mineralometria resta dunque un esame importante per valutare la salute dell’osso ma sempre più medici tendono a <strong>preferire esami con gli ultrasuoni</strong>, per evitare un accanimento radiologico.</p>
<p>Una volta accertato lo stato di osteoporosi, conviene concentrarsi più sulle cure che sul continuo controllo della fissazione del calcio. Da ricordare che non basta solo alimentarsi con cibi ricchi di calcio ma bisogna preferire quegli <strong>alimenti che ne favoriscono l’assorbimento</strong>. Un salutare elenco di cibi pro calcio e dunque pro salute ossea comprende il <strong>miglio, la frutta secca, i semi di zucca e girasole, le verdure a foglia verde scura, la soia, il grano saraceno.</strong></p>
<p align="CENTER"><img src="http://www.cittadellessere.it/public/cittadellessere/foto_news/pagina1/371citta_dell_essere.jpg" alt="Moc" /></p>
<p align="CENTER">Nella foto: densitometrie della mano</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vivobenedonna.com/2012/03/06/a-chi-serve-davvero-la-moc-mineralometria-ossea-computerizzata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

